Nonostante gli infortuni di una settimana fa,
Alex Rins e
Cal Crutchlow sono riusciti a tagliare il traguardo sul rovente tracciato di Jerez de la Frontera. Condizioni difficili per tutti (addirittura 63° C in alcuni punti della pista!), a maggiori ragione per loro, ancora alle prese con i postumi delle rispettive lesioni. Decimo posto finale per l'alfiere Suzuki, 13° (e doppiato) il pilota LCR Honda, che portano a casa punti preziosi grazie agli otto ritiri in questo complesso Gran Premio MotoGP d'Andalucía. Una gara davvero eroica per entrambi.
Alex Rins: "Orgogliosi di questo risultato"
"È stata la gara più dura della mia vita" ha ammesso senza mezzi termini
Alex Rins, che non era così sicuro di farcela. "
Faceva davvero tanto caldo, non sapevo se sarei stato capace di concludere la gara." Ottima la sua partenza, più di quanto si aspettasse.
"Sono riuscito a guadagnare svariate posizioni e ho mantenuto da subito un ritmo costante." A sette giri dalla fine però ha cominciato a soffrire.
"Il braccio mi faceva malissimo, ho pensato addirittura di rientrare al box. Ma mi sono ricordato di tutti i messaggi di incoraggiamento, dai dottori al team alla famiglia. Dobbiamo essere orgogliosi di questa top ten." Un risultato inaspettato viste le condizioni di partenza ed i conseguenti problemi per tutto il fine settimana. Ma Rins ha stretto i denti e fatto il possibile, arrivando in fondo al Gran Premio. "Sono sorpreso di quello che sono riuscito a fare" ha ammesso. "Ho dato davvero tutto per arrivare alla fine." La prossima tappa a Brno è tra due settimane: c'è tempo per riposare e per svolgere altri controlli. "Domani andremo a Barcellona e faremo qualche esame assieme al dottor Mir. In teoria non dovrebbe esserci alcun intervento, come deciso fin dall'inizio. La frattura è piccola e si può sistemare da sola, il braccio lo muovo piuttosto bene."
Cal Crutchlow: "Facevo fatica a tenere la moto"
Tanti problemi anche per il britannico, che ha iniziato a soffrire fin da subito al polso recentemente operato. A pochi giri dalla fine aveva considerato l'idea di ritirarsi, passando per il box, prima di ripartire e concludere la gara. Stringendo i denti ha tagliato il traguardo in 13° posizione e, pur doppiato, è arrivato anche qualche punto. Uno sforzo eroico al pari del collega sopra citato. "Siamo riusciti a concludere, pur con un piccolo pit-stop" ha dichiarato a fine gara. "È stata una giornata davvero difficile."
Una competizione non facile fin dall'inizio. "Sono rimasto imbottigliato alla prima curva e ho perso qualche posizione anche per le cadute di alcuni piloti davanti a me." Le precarie condizioni fisiche poi si sono fatte sentire. "Il mio braccio destro era maggiormente sotto sforzo per i problemi al polso sinistro e facevo fatica a tenere la moto. Per questo avevo deciso di rientrare, oltre al fatto che pensavo di essere fuori dai punti. Al box invece mi hanno detto che non era così: sono ripartito e ho portato a termine la gara. Ce l'abbiamo fatta."
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