Decimo posto nella sprint race e
nono nella gara lunga: questo il bilancio di
Fabio Quartararo nel weekend a Barcellona. Al di là dei piazzamenti e dei punti conquistati, in Catalogna la cosa più importante per lui e Yamaha era capire se le novità provate nel test al Mugello avrebbero funzionato in Catalogna. Lui e Alex Rins hanno corso con nuovo pacchetto aerodinamico e le risposte sono state incoraggianti.
MotoGP Barcellona, Quartararo soddisfatto
Il prossimo fine settimana la MotoGP andrà in scena proprio al Mugello e ci sarà l'occasione di confermare i progressi intravisti in Spagna. Intanto, il pilota francese è tornato a sorridere: "Solo pochi piloti davanti a me sono caduti - riporta Speedweek - e ho finito a soli cinque secondi dai primi cinque. Posso essere felice. Le sensazioni sono state migliori del previsto, è stata davvero una bella gara. Abbiamo fatto bene a Le Mans e anche qui. Stiamo facendo piccoli passi nella giusta direzione".
Quartararo era abbastanza contento già a Le Mans, dove purtroppo in gara è caduto mentre occupava la sesta posizione. Un ritiro amaro, però un feeling comunque in crescita. Una progressione non ancora sufficiente per lottare per posizioni importanti, ma che gli dà fiducia per il futuro: "Gli aggiornamenti mi permettono di girare più facilmente la moto e di inserirmi meglio in ingresso di curva. L'aerodinamica non è qualcosa sui cui si nota una grande differenza, ma passo dopo passo ci stiamo avvicinando".
Yamaha verso la svolta?
Il campione MotoGP 2021 ha confermato che sta vedendo un grande impegno da parte di Yamaha : "Non ha mai lavorato così in passato, non ha mai portato così tante idee nuove. Sappiamo dove risiedono i punti deboli, ora siamo concentrati su questo e ci lavoreremo in modo intelligente. Dopo un anno e mezzo senza quasi nessun progresso, ora vediamo la luce in fondo al tunnel. La sensazione è incoraggiante".
Da inizio stagione Quartararo ripete che ci sono stati grandi cambiamenti, anche se in pista ancora non si notano del tutto. Serve tempo per rendere la M1 competitiva, la cosa fondamentale è aver individuato una direzione da seguire nello sviluppo.