Gara solida per
Alex Marquez a Barcellona, dove si è classificato settimo. Ha riscattato una Sprint conclusa al quattordicesimo posto e ha
migliorato la sua classifica. È undicesimo con 33 punti, a -3 dalla top 10 chiusa da Marco Bezzecchi. Tenere il passo di suo fratello Marc è impossibile, però il suo obiettivo è essere nei primi dieci. Può essere contento di come ha concluso il weekend nella "sua" Catalogna.
MotoGP Barcellona, il resoconto di Alex Marquez
Il pilota del team Gresini Racing è abbastanza soddisfatto di come ha concluso il gran premio di casa: "
Un weekend positivo - ha detto a
Motosan.es -
con un settimo posto e buone sensazioni. Mi è mancato il venerdì, in cui sono caduto e non sono passato in Q2. Avevamo una buona velocità per conquistare la seconda fila, il che avrebbe cambiato totalmente la gara, come successo a Jerez. Forse sono stato un po' troppo cauto a inizio gara, a causa della gomma posteriore morbida, e ho perso un po' di tempo. Con le battaglie con Binder e Bastianini ho perso la top 5".
Marquez jr sente di aver fatto qualche passo avanti rispetto a Le Mans e questo gli dà fiducia per il prossimo gran premio al Mugello: "Abbiamo trovato una base abbastanza buona e adesso dobbiamo trovare stabilità, cambiando poco la moto e dando sempre il massimo. E soprattutto fare meglio il venerdì. Questo è l'obiettivo per il Mugello".
La frecciata a Bastianini
Alex è stato anche protagonista di un episodio un po' discusso con Enea Bastianini, andato lungo alla prima chicane per evitare il contatto tra loro. Quel taglio è costato al riminese una long lap penalty che non ha voluto rispettare. Tale decisione ha provocato una doppia long penalty, nuovamente non scontata. Alla fine gli è stato comminato un ride through, non fatto, e al termine della gara gli sono stati dati 32 secondi di penalità che lo hanno fatto scalare diciottesimo.
Bastianini ha dichiarato che Marquez lo ha sostanzialmente spinto fuori e che si aspettava che la sanzione venisse assegnata allo spagnolo. Quest'ultimo ha così commentato l'accaduto a Sky Sport MotoGP: "
Non so bene cosa sia successo, non è stato neanche capace di fare un long lap. Penso che questo dica tutto. Io ho fatto il sorpasso in curva 1, ma non c'è stato nessun contatto e onestamente non so di cosa si lamenti. È andato lungo, ma sa che se va lungo alla 2 devi perdere un secondo fino alla 3. Se non sei capace di perdere quel secondo, allora ti prendi il long lap. È così. Penso di non aver fatto nulla di sbagliato e neppure lui, però non è stato capace di perdere quel secondo...".