La Honda ritornerà ai nastri di partenza della prossima stagione MotoGP con due dei quattro attuali piloti. Luca Marini e Johann Zarco hanno un contratto fino alla fine del 2025, mentre Joan Mir e Taka Nakagami lasceranno la RC213V al termine di questo Mondiale. Nei giorni scorsi circolava la voce che anche Luca Marini volesse lasciare i colori dell'Ala anzitempo, ma la notizia è stata subito smentita dal numero #10.
Joan Mir verso l'addio
Sul tema mercato piloti ha parlato il team manager
Alberto Puig nel corso del GP di Catalunya, dove i quattro piloti hanno tagliato il traguardo in fila indiana, occupando dalla 14esima alla 17esima posizione. In ordine: Nakagami, Mir, Zarco e Marini, tutti con oltre mezzo minuto di ritardo dal vincitore Pecco Bagnaia. Il campione MotoGP 2020, Joan Mir, sembra stanco di questa situazione e punta a cambiare livrea per il 2025, dopo l'esplicito interesse da parte di Trackhouse. "
Da quello che ha detto, non sa molto bene cosa fare - ha detto Puig a DAZN -.
Aspetteremo che tutto si allinei. Ci sono più piloti nel paddock, dobbiamo vedere... Non parliamo con nessuno, né cerchiamo un sostituto per Mir".
La risposta di Puig
Tra i GP di Le Mans e Barcellona, Joan Mir non ha risparmiato aspre critiche alla Honda. Parole che sicuramente non sono piaciute ai vertici della Casa giapponese. Il maiorchino ha affermato che "chi esce da qui (Honda) negli ultimi anni, esce peggio di quando sia entrato". Interrogato su questa frase, Puig si lascia scappare che "può darsi" che Mir abbia un po' ragione visto quello che è successo con piloti come Jorge Lorenzo o Pol Espargaró, ma si affretta a dare il suo punto di vista. Chi ha firmato per HRC sapeva che la moto stava attraversando un momento difficile. "Sono arrivati volontariamente. Quando decidi di fare una cosa devi assumerti le conseguenze. Honda non obbliga nessuno a venire, né ad andare via".
Marquez rinato con la Ducati
Impossibile pensare al ritorno di Marc Marquez, un'ipotesi suggestiva che si paventava fino ad alcuni mesi fa. Il sei volte campione della MotoGP sta brillando con la Ducati e presto potrebbe firmare un biennale con il team ufficiale. "
Marc se n'è andato perché aveva bisogno di una moto più competitiva, ha fatto quello che doveva fare. È a 39 punti dal comando... quindi è un pilota con chiare opzioni per vincere il mondiale", ha concluso
Alberto Puig. "
Vincere è molto difficile, ci sono tanti elementi, tante gare, possono succedere tante cose. Ma era evidente che sarebbe stato in lotta per il titolo. Non so chi, prima che tutto questo iniziasse, pensava che non sarebbe andata così".
Corsedimoto TV Iscriviti al nostro nuovo canale YouTube
Foto: MotoGP.com