MotoGP, Pecco Bagnaia insoddisfatto: "Ho un problema inspiegabile"

MotoGP
domenica, 27 aprile 2025 alle 17:47
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La caduta di Marc Marquez era una grande opportunità per tornare a vincere, ma Francesco Bagnaia non è riuscito a sfruttarla. Non solo è stato sconfitto dal trionfatore Alex Marquez, però anche dalla Yamaha di Fabio Quartararo. Seppur sia stato a breve distanza alla M1 del francese, non è mai stato in grado di provare un attacco. La classifica generale è migliorata, è a 20 punti dal leader Alex Marquez e 19 da Marc, ma si aspettava di fare meglio oggi.

MotoGP Jerez, le considerazioni di Bagnaia

Intervistato da Sky Sport MotoGP, Pecco ha effettuato la sua consueta analisi post-gara: "Nei primi giri ero molto tranquillo. Ho fatto la bagarre con Marc e poi ho spinto per riprendere Fabio, ma quando gli sono arrivato sotto non ho mai avuto lo spunto per riuscire a superarlo. Da lì in poi ho faticato molto. Purtroppo, non avevo quello che è sempre stato il mio punto forte in questa pista, ovvero le curve 11 e 12, nelle quali è stato Alex ad essere veramente forte in questo weekend. Io non riuscivo a sfruttarle per avvicinarmi e perdevo da Quartararo. Ho fatto tutta la gara a 5-7 decimi, quando mi avvicinavo dovevo lasciare perché iniziava a diventare rischioso".
Quando si avvicina a un'altra moto, per Bagnaia tutto si complica eccessivamente e non c'è ancora una spiegazione di questa problematica che nel 2024 non aveva: "Non mi piace questo tipo di gare, perché per cercare di evitare errori non mi metto nella condizione di arrivare vicino. È inspiegabile, l'anno scorso non ho mai avuto questo tipo di problema. Bisognerà analizzare e capire il motivo delle varie situazioni. Era una giornata buona per recuperare punti, purtroppo non ho ottenuto il massimo dal potenziale della moto, che non era essere terzo ma stare almeno davanti a Fabio. Non sono molto contento".

Alex Marquez come Pecco 2024

Alex Marquez guida una Ducati Desmosedici GP24 e sembra che gli stiano riuscendo le cose che faceva il pilota italiano nel passato Mondiale. Quest'ultimo ha confermato e non si capacita del fatto di non riuscire a guidare allo stesso modo: "Vedendo i suoi dati, fa cose simili a quelle che facevo io l'anno scorso. Vedendo i miei del 2024 e del 2025 si vedono delle differenze. È qualcosa di difficile da capire, perché la moto è estremamente simile, però lui riesce a sfruttare molto l'anteriore anche nei punti veloci, forza senza avere delle chiusure di sterzo. Io ho faticato parecchio per tutta la gara. Appena ti avvicini di più, davanti la moto inizia ad essere molto leggera e la perdo molto spesso".
Bagnaia ha corso un po' in difesa, dato che non si sente nella condizione di poter attaccare come succedeva in passato. "Oggi in gara la moto mi si è chiusa diverse volte alla 8, alla 11, alla 12, alla 5. Diventa una situazione in cui devi stare molto più in protezione quando freni ed entri, non mi sento libero di lasciarla andare. Sabato mattina abbiamo fatto uno step in avanti, cercheremo di lavorarci, perché finalmente mi sono trovato meglio. Adesso è il momento di lavorare in questa direzione, perché il margine c'é".
Una cosa sicuramente positiva rispetto al 2024 è che non è mai caduto in gara, sta mostrando una buona costanza e comunque è a soli 20 punti dalla vetta della classifica MotoGP: "È un momento in cui bisogna raccogliere punti - ammette Pecco - sto cercando di portare a casa dove invece l'anno scorso ho peccato un po' di più. Importante riuscire a completare le gare. Sono sicuro che quanto tornerò a sentirmi al 100% sulla moto riuscirò a tornare a lottare per vincere. Tolti i primi giri, oggi sono rimasto sempre abbastanza in difesa. Più volte ho pensato di provare a sorpassare Fabio, ma non ho mai avuto l'occasione".

Bagnaia e la lotta con Marc Marquez

Nei primi due giri c'è stata una bella lotta tra il pilota piemontese e Marc Marquez: "Speravo che durasse di più - racconta - ma è durata estremamente poco. Sapevo che lui non si sarebbe aspettato un mio sorpasso in curva 9, l'incrocio è stato bello e ci siamo anche toccati prima della 11, forse perché lui stava impennando e non riusciva a direzionare la moto. Secondo me, gli è successo quello che in gara non si sarebbe aspettato stando dietro a qualcuno. In generale, se stai così vicino a un altro pilota nelle curve veloci davanti perdi un po' di carico. Quando vai a forzare per far girare la moto, l'anteriore si alleggerisce. Questo è un po' un limite".
Foto: MotoGP

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