MotoGP, Pecco Bagnaia: il primo test della verità è arrivato

MotoGP
venerdì, 11 aprile 2025 alle 9:51
pecco bagnaia 2
Dopo la vittoria di Austin Francesco Bagnaia si è riavvicinato ai vertici della classifica generale MotoGP. Ma c'è ancora poco da sorridere per il pilota di Chivasso, consapevole di aver vinto soltanto grazie alla caduta di Marc Marquez. Il Qatar potrebbe essere un circuito amico, sarà un weekend dove si farà luce sugli effettivi equilibri in pista e all'interno del box Ducati.

La vittoria ad Austin

Pecco si è presentato alla conferenza stampa di Losail apparentemente di buon umore, chiedendo informazioni ai giornalisti spagnoli sullo stato d'animo dei tifosi del Real Madrid dopo la sconfitta contro l'Arsenal. E del bel gioco che sta mostrando il Barcellona, in questo momento in testa al campionato.
Poi arriva il momento di diventare oggetto di domande da parte dei media, iniziando dal successo in Texas. "Ad Austin siamo riusciti a fare un passo avanti, ma il lavoro non è ancora finito e dobbiamo continuare nella stessa direzione. Sappiamo di aver vinto grazie alla caduta di Marc, perché lui era in fuga e guadagnava decimi di secondo giro dopo giro. Per me Austin era una pista difficile e abbiamo vinto, questa è una pista in cui sono più bravo, quindi dobbiamo iniziare bene e migliorare".
Il due volte campione MotoGP riconosce i suoi punti deboli in questo momento. "Dobbiamo fare un ulteriore passo avanti in termini di frenata e percorrenza in curva. Qui non abbiamo fatto test, la pista partirà molto sporca e le gomme funzionano molto bene, probabilmente potremo usare quelle morbide. Ciò che mi aspetto è che Marc, nonostante abbia detto di no, e Alex saranno i due rivali".

Il ritorno di 'Martinator'

In questo weekend in Qatar ritorna finalmente il campione in carica Jorge Martin, amico di tante battaglie nel Mondiale 2024. Stavolta non sarà in sella alla Ducati Desmosedici, ma all'Aprilia RS-GP, una moto con cui ha effettuato pochissimi giri durante la preseason invernale. "Non deve sentirsi sotto pressione. Quest'anno ha completato solo 13 giri e ha avuto due gravi incidenti. Non credo ci sia bisogno di avere fretta, bisognerebbe iniziare a capire e ad adattarsi. Non sarà facile per lui farlo perché la MotoGP è una bestia e in queste condizioni sarà dura per lui. Ma avrà tempo per costruire nel fine settimana".

La partenza annullata in Texas

Il caos scoppiato all'inizio del GP delle Americhe è ritornato al centro dell'attenzione a Losail. Pecco Bagnaia spiega perché non avrebbe ricevuto un ride-through, ritrovandosi così in una posizione migliore dei suoi diretti avversari Alex e Marc Marquez. "Se la gara fosse iniziata normalmente, non avrei sicuramente ricevuto una penalità drive-through. Il mio scenario era il migliore rispetto agli altri piloti in testa, perché ero l'unico fra loro ad aver già guidato una moto con le slick nel giro di ricognizione. Avrei dovuto partire dal fondo, ma non ci sarebbe stata la sanzione".
Foto: MotoGP.com

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading