Giornata di pausa forzata per il Mondiale MotoGP, incappato in un'incredibile sequenza di problemi.
"Non era mai successo prima" ha ammesso ieri
Carmelo Ezpeleta nella
conferenza stampa extra per spiegare la situazione. Il GP d'Argentina scatterà domani, ma tutti sono ancora in attesa della conferma ufficiale. Non solo però i due team satellite Ducati, Gresini e
VR46: anche in casa
KTM infatti stanno aspettando che tutto si risolva. In particolare il rookie
Raúl Fernández, a cui mancano due cose fondamentali...
"Cose che succedono"
In
conferenza stampa, anche
Miguel Oliveira aveva ammesso di non essere totalmente a posto.
"Ci manca una moto, ma a questo punto è l'ultimo dei problemi" aveva sdrammatizzato il pilota portoghese. Più complessa invece la situazione dello spagnolo di Tech3, che invece è decisamente bloccato e per due motivi importanti.
"Le mie due moto sono in quell'aereo" ha infatti raccontato il rookie nel corso del suo meeting online. Sottolineando poi quanto sta facendo Dorna.
"Svolge sempre un gran lavoro per organizzare tutte queste gare extraeuropee. Queste sono situazioni che nessuno può controllare, succedono e bisogna affrontarle nel miglior modo possibile."Calma e ottimismo
Un intoppo che non lo aiuta, essendo uno degli esordienti in MotoGP. "Certo con un turno in meno faremo più fatica, ma realizzeremo comunque parecchi giri e sappiamo che ora non è il momento di pensare al piazzamento. Dobbiamo solo rimanere calmi e tranquilli, essere ottimisti e prepararci per il sabato." Nel suo caso però è anche uno dei piloti con meno esperienza in assoluto a Termas de Río Hondo. "Ci ho corso per un solo anno" ha infatti ammesso: parliamo del GP 2019. "È stata una gara dura, ma ho anche imparato tantissimo ed il circuito mi è piaciuto tanto" ricorda Fernández.