Buon inizio di weekend per
Jorge Martin sulla pista del Red Bull Ring. Il leader del campionato MotoGP termina al comando le FP1, terzo nel pomeriggio, conquistando l'accesso diretto alla Q2. La sfida con Pecco Bagnaia proseguirà anche in questo Gran Premio d'Austria, con il madrileno che cerca di restare fuori dai giochi psicologici di Marc Marquez...
Buona la prima in Stiria
Il madrileno del team Pramac ha faticato più del solito nel trovare il giusto setting per la sua Desmosedici GP24. La pista austriaca è sicuramente favorevole alle Ducati, ma l'asfalto e le temperature elevate mettono a dura prova freni e gomma anteriore, ritrovarsi a terra è un attimo. Durante le prove Jorge è andato dritto, ma nulla di preoccupante. "Ho dovuto fare molti test, soprattutto di set-up. Anche se al mattino andavo forte, questo è un tracciato un po' particolare e la mia moto base non era nelle condizioni per essere costante. Quindi nel pomeriggio abbiamo apportato diverse modifiche" .
Si è sempre detto che la Ducati si distingua di più in gara, ma
Jorge Martin non vede nessuna differenza. "
Mi sono sempre sentito bene fin dal venerdì. Voglio dire, forse Pecco prima sembrava soffrire un po' di più, mentre ora va bene già da venerdì, sempre nelle prime posizioni. Io e lui siamo sempre stati veloci fin da venerdì".
Sfida con Pecco e Marc
Tutto lascia pensare che Ducati sarà ancora una volta nelle prime posizioni per contendersi il podio, con Jorge e Pecco sempre davanti. E finalmente di rivede il suo compagno di squadra
Franco Morbidelli nelle posizioni di vertice. "
Penso che sia l'esperienza con la moto, è qualcosa di molto soggettivo ed è molto complicato da spiegare. Esco e mi sento a mio agio con la moto che guido. Poi, ovviamente, si tratta di lucidare i dettagli, ma nessuna rivoluzione. Questa continuità mi fa essere veloce ogni fine settimana".
Interrogato su una dichiarazione rilasciata qualche giorno fa da Marc Marquez, in cui avrebbe voluto che il suo futuro compagno di squadra Bagnaia fosse il campione di MotoGP perché voleva competere solo con i migliori, Martin non ha voluto dare molta importanza. "
Se non sei abbastanza forte mentalmente, allora può influenzarti. Ma sicuramente non mi influenzerà", ha concluso
Jorge Martin. "
Giochi psicologici come questo sono sempre esistiti. Prima con Valentino Rossi, ora con Marc Marquez... Devi imparare ad affrontarli e accettare che esistano!".
Foto Pramac Racing