L'ex diretto sportivo di LCR Honda Oscar Haro in MotoGP è stato ospite sul canale di Nico Abad alcuni giorni fa. Ancora una volta il manager spagnolo ha parlato senza peli sulla lingua del suo idolo
Marc Marquez, vincitore del GP di Phillip Island. E si dice certo che vincerà almeno un altro titolo MotoGP in carriera.
Marc e la Ducati
Il #93 e Ducati sembrano destinati a vincere insieme. Il feeling con la Desmosedici è in forte crescita e, quando i risultati non sono trionfali, sembrano da addebitarsi ai limiti della sua GP24. Con una Rossa ufficiale non ci saranno alibi né limiti e il successo in Australia è una conferma del fiuto di Gigi Dall'Igna e dei suoi uomini. Infatti
Marc Marquez ha concluso la gara con in netto vantaggio rispetto a Pecco Bagnaia nel 2023, al netto dell'asfalto nuovo. La telemetria parla chiaro e potrebbe non solo vincere, ma dominare con una moto factory. In Thailanda è partito per giocare un altro scherzetto agli ufficiali, stavolta nel mirino c'era Pecco Bagnaia. Ma è andata male, è caduto lui: non tutte le gare riescono con il buco.
Oscar Haro sottolinea anche la forza di carattere mostrata durante il GP d'Australia mettendo a segno il sorpasso su Martin in maniera non certo casuale. "Marc non voleva superare Jorge così presto… voleva la guerra, altrimenti perché si sarebbe messo sei giri dietro di lui? Ha fatto come Valentino Rossi, stando dietro al rivale per farlo cagare sotto. Quando ha visto che poteva sorpassare Jorge, non l'ha superato. Jorge sapeva di avere uno squalo sulla coda e poteva perdere la concentrazione. E cosa succede se perdi la concentrazione? Che potresti andare a terra e invece di essere a 79, sarebbe a 59". Se a Phillip Island si fosse così riavvicinato, chissà se avrebbe cambiato strategia e preso meno rischi.
Lo squalo Marquez
Un campione in pista e a livello psicologico, capace si usare una precisa strategia per mettere ko un avversario. "
Questa è l'astuzia che ha Marc, questo ragazzo non è convenzionale. Non basta vincere, bisogna pensare a come vincere - prosegue l'ex d.s. di LCR Honda -.
Quando Jorge cresce e tira, allora Marc stringe per dire 'eccomi qui'. Tutto questo è la psicologia di Marc Marquez. Avrebbe voluto giocare anche con Pecco, ma non ha potuto perché è rimasto indietro. Alla curva 4 Marc non voleva nemmeno superarlo, lo ha superato perché era andato largo. Jorge ovviamente deve mettere da parte i mobili e pensare al campionato, quindi ha tagliato per ottenere più punti".
In vista della prossima stagione MotoGP, è chiaro che il pluricampione di Cervera sarà, secondo Oscar Haro, un chiaro favorito per il Mondiale. "Marc è a un livello molto più alto, non c'è nessuno con la sua stessa moto che si avvicini a lui. Sui circuiti dove è possibile, li fa impazzire. E l'anno prossimo, quando sarà alla Ducati, accadrà la stessa cosa che accadde quando era alla Honda e darà la licenza a tutti. Ha esonerato Pedrosa, Pol Espargaró, Alex Marquez e Jorge Lorenzo". Pecco Bagnaia è avvisato...