MotoGP, Marc Marquez in Ducati factory: il racconto del d.s. Grassilli

MotoGP
venerdì, 22 novembre 2024 alle 11:07
mauro grassilli 1
Dopo che Marc Marquez ha conquistato il terzo posto in classifica MotoGP con il team Gresini e la Desmosedici GP23, è salito in sella alla Ducati del team factory per il primo giorno di test 2025. Il 31enne di Cervera ha preso confidenza anche con il nuovo staff tecnico e i manager della squadra ufficiale, tra cui il direttore sportivo Mauro Grassilli. Buone le impressioni all'avvio, ma serviranno ancora molti chilometri e lavoro per raggiungere il limite con la GP25.

L'esordio di Marquez con la Rossa

In questa pausa invernale i tecnici Ducati studieranno i dati raccolti da Marquez e Bagnaia per proseguire con l'aggiornamento del prototipo. "Ho guidato la moto del 2025 per il 90% della giornata. Ho lavorato molto con gli ingegneri, perché quando sei in un team ufficiale, hai un piano rigoroso e lavori per loro", ha detto Marc, riferendosi alla prima differenza rispetto al team satellite Gresini. "Abbiamo fatto dei run, la moto ha alcune cose positive che funzionano meglio. Alla fine, è una moto che devi guidare al massimo. Se vuoi essere veloce, devi spingere. Ma il feeling con la squadra è fantastico, questa è la cosa più importante".
Il sei volte campione MotoGP ha gareggiato per una stagione con la GP23 prima di fare un salto in avanti di due anni. Cosa ha di diverso la GP25 rispetto al prototipo che ha guidato con Gresini? "Il motore, si sente meglio sui rettilinei. Il comportamento in curva è un po' diverso, devo ancora capire dov'è il limite", ha spiegato Marc Marquez. "Abbiamo ancora bisogno di più tempo per capirlo. Era importante che io e Pecco avessimo commenti simili, il che rende la vita più facile agli ingegneri. In alcune zone la moto è molto buona, in altre è un po' più difficile. Ora dobbiamo analizzare tutto, perché serve una moto stabile che funzioni su tutte le piste".

Il racconto del d.s. Grassilli

Alla fine del test in Catalunya piloti e tecnici hanno lasciato il box con grande soddisfazione. Gli ingegneri erano particolarmente positivi, perché Pecco e Marc hanno concordato nelle valutazioni e sulla strada da seguire per lo sviluppo della GP25. L'obiettivo di Borgo Panigale è ancora una volta il titolo MotoGP e bisogna ripartire da subito. Il test del Montmelò era un passaggio fondamentale, in squadra è arrivato un fuoriclasse del calibro di Marquez, su cui l'azienda ha puntato tanto. Anche a costo di prendersi molte critiche. "Quando è entrato nel box la prima cosa che ha detto è stata: 'la moto mi piace'. Per me è stato un sollievo", ha raccontato il d.s. Mauro Grassilli a 'Marca'.
Tutti hanno visto l'otto volte campione vestito di rosso dalla testa ai piedi, con una moto della stessa tonalità e con pochissimi marchi visibili: Alpinestars, la marca della sua tuta, Shoei, la marca del suo casco, e Michelin, come fornitore di pneumatici. Gli uomini Ducati e il manager Jimmy Martinez avevano studiato tutto nei minimi particolari già da qualche mese. Buona anche l'intesa con il compagno di squadra. "Li ho visti parlare tra loro, condividere le loro sensazioni, avevano le stesse opinioni sulla moto. Sono due professionisti e vogliamo che insieme contribuiscano allo sviluppo della moto e al bene della squadra".
All'interno della squadra c'è la forte volontà di ritornare campioni del mondo, Pecco e Marc saranno i due piloti da battere, i grandi favoriti per la stagione MotoGP 25. Fa un po' male vedere il neo campione Jorge Martin su un'altra moto, sarebbe stato altrettanto doloroso vedere Marquez andare via... "Le decisioni che si prendono non sono sempre facili", ha concluso Mauro Grassilli. "Lo sport è anche questo".
Foto: Instagram @grassillimauro

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