Un podio quasi inatteso per
Marc Marquez, l'obiettivo era tra il quarto e quinto posto. Il weekend di MotoGP sul Misano World Circuit Marco Simoncelli regala un colpo di scena, con le cadute di Pedro Acosta mentre era quarto e di Pecco Bagnaia in quel momento terzo. Un prezioso terzo posto prima di affrontare le gare in Asia, anche se la vetta della classifica adesso dista 60 punti e il sogno iridato si allontana.
Un podio inatteso
Il fenomeno di Cervera è sempre lì nelle zone di vertice, prima di poter mettere le mani sulla Ducati Desmosedici ufficiale nel test di Valencia. Stavolta il distacco dal leader era difficile da colmare, impossibile ripetere la vittoria di due settimane fa a Misano. "Sapevo che rischiando un po’ di più avrei potuto finire quarto, a tre secondi dal leader... Abbiamo avuto Acosta sotto controllo nella prima parte di gara, per poi attaccare nel finale. Ebbene, i piloti sono caduti e ci siamo ritrovati sul podio, per noi è stato un regalo".
Ai microfoni di Dazn Pol Espargaró, nel suo ruolo di commentatore, si è congratulato con
Marc Marquez affermando inoltre che il tour asiatico della MotoGP ha condizioni meteorologiche imprevedibili. Condizioni che solitamente favoriscono l'otto volte campione del mondo. "
Bene, vedremo. È chiaro che in Asia tutto può succedere. A partire dal meteo, a partire dalle condizioni che troveremo su ogni pista. E poi mancano ancora tante gare. Vorrei dire che tutto è nelle mie mani, ma non è così. Si è visto che quando le condizioni sono perfette ci sono due e spesso tre piloti più veloci di noi, ed è lì che dobbiamo continuare a lavorare. Ma vedremo cosa succede a Mandalika".
Una stagione imprevedibile
In Gresini paragonano sua capacità di adattamento agli imprevisti con il suo primo anno in MotoGP, in cui ha dovuto affrontare grandi piloti come Pedrosa, Lorenzo e Rossi. "[Nel 2013]
avevo la velocità e ogni domenica ero al passo per vincere le gare", ricorda
Marc Marquez. Invece questa stagione dipende molto dai fattori esterni e dalla fortuna. "
Quando inizi di giovedì cercando di vedere se pioverà o no, non sei preparato. È solo che ti serve qualcosa che non dipenda da te per vedere se il flauto suona. E giochi alla lotteria per vedere se vinci l'animale di peluche. Ma a volte esce l'animale di peluche e a volte no. Ovviamente sono il primo a volersi illudere di vincere un titolo, e dare il 100% ogni weekend. Cercheremo di continuare a migliorare".
Bastianini-Martin fuori dalle regole
In conferenza stampa Marquez ha espresso la sua opinione anche sul
sorpasso di Enea Bastianini su Jorge Martin all'ultimo giro. "
Il sorpasso lo devi fare così e l'ho sempre detto, non è che cerchi il varco, lo devi creare, non c'è, ma lo crei tu. Bastianini ha fatto questo e ha fatto molto bene finché le due ruote non hanno toccato il blu. Se non avessero toccato il blu, cioè fuori pista, non sarebbe successo nulla, avrei sorpassato al limite, ma all'ultimo giro e bene. Una volta che le ruote toccano fuori pista, per me e dal mio punto di vista, come si è visto in passato, significa perdere una posizione. Ma hanno deciso così e alla fine devi starne fuori".