Le sei sprint race MotoGP del calendario 2025 sono state vinte tutte da
Marc Marquez, anche a Le Mans è stato lui a imporsi della gara breve del sabato pomeriggio. Dopo dei primi giri in cui ha lasciato sfogare Fabio Quartararo, lo spagnolo si è preso la leadership e ha fatto il suo ritmo arrivando al traguardo senza doversi preoccupare di nessuno. Ancora una volta è stato troppo superiore agli altri. Il successo di oggi gli permette di riprendere la prima posizione nella
classifica generale, precede il fratello Alex di 2 punti.
MotoGP Le Mans, Marquez commenta la nuova vittoria
L'otto volte campione del mondo ha parlato a Sky Sport MotoGP al termine della corsa per le consuete valutazioni: "Mi aspettavo un Quartararo molto forte all'inizio. Lui già nelle prove partiva e andava molto forte, io invece facevo un po' di fatica. Ma sapevo che quando la gomma sarebbe calata sarebbe emerso il mio punto forte. Ho aspettato. Già ho sbagliato a Jerez con la gomma nuova, oggi ho aspettato un po' di più. Se Fabio fosse andato via, sapevo che avrei potuto riprenderlo. È andata come mi aspettavo".
A Marquez è stato chiesto anche se abbia notato alcune qualità della Yamaha M1 che potrebbero fare comodo alla sua Ducati Desmosedici: "La percorrenza di Yamaha è storicamente molto buona. Qui nel T4, le curve 11 e 12, ma anche la 6-7 nel T2, va molto forte. Però quando fai il pick up e acceleri noi abbiamo vantaggio. Non puoi avere la moto perfetta, la Ducati è quasi perfetta e mi piace tanto guidarla. La Yamaha facendo quel tipo di percorrenza usa un po' di più la gomma posteriore".
Marc e il nuovo telaio Ducati
A Le Mans il pilota del team Ducati Lenovo sta utilizzando un nuovo : "L'ho usato in gara. Il feeling è molto simile al telaio precedente, non c'è tanta differenza. Nel test a Jerez avevo sentito più differenza. Ducati dice che andando in quella direzione avrà più margine in futuro, così provo a utilizzarlo. Vedremo se a Silverstone lo riproveremo oppure no. Ora dobbiamo pensare alla gara lunga, dove le cose possono cambiare a volte. Alex era molto vicino, anche Aldeguer è andato forte. La differenza è poca, l'importante è non perdere la base e non l'abbiamo persa. È una bella base".
Marquez è il grande favorito anche per la gara lunga di domenica. Già nelle prove di venerdì ha fatto vedere che a Le Mans aveva le carte per fare bottino pieno di punti in questo weekend. Ha un'altra marcia, c'è poco da fare. Qualcuno magari riesce a contrastarlo per un po' di giri, però alla fine vince lui.