Per
Jorge Martin è certamente pesante dover rimanere a casa e vedere le gare MotoGP in tv. Dopo aver saltato il Gran Premio della Thailandia, deve saltare anche l'evento in Argentina di questo weekend. E non è da escludere che possa dare
forfait pure ad Austin (28-30 marzo). Non sono stati indicati tempi di recupero precisi, trattandosi di un infortunio delicato che richiede pazienza.
Il pilota Aprilia è stato
operato il 25 febbraio a Barcellona: impianto di due viti a livello della frattura del radio sinistro e di una a livello dello scafoide sinistro. La conseguenza delle fratture rimediate nella caduta avvenuta nell'allenamento ad Andorra che gli serviva per testare le sue condizioni dopo le fratture a mano destra e piede sinistro accusate dopo la caduta nel primo giorno di test MotoGP a Sepang. Un inizio di 2025 da incubo.
MotoGP, parla la madre di Jorge Martin
Susana Almoguera, madre di martin, ha concesso un'intervista a El Larguero e ha commentato la situazione del figlio: "Sta recuperando. Ha subito un duro colpo, la seconda caduta non era nei piani. Ma la vita è così, questo sport è così. Come una ruota panoramica, a volte sei su e altre sei giù. L'importante è rialzarsi. Ci sono stati tanti infortuni nella carriera di Jorge. Questo è arrivato in un momento sbagliato, perché aveva iniziato con molta speranza. Aveva tanta voglia di salire sulla nuova moto e mostrare il numero 1. Servirà del tempo, l'importante è che recuperi bene per tornare al 100%. Le gare sono tante, il corpo è uno".
Il processo di recupero avanza positivamente e lentamente, la mamma del pilota non può che confermare quanto sia fastidioso fratturarsi lo scafoide: "Sembra che stia andando bene, però è una cosa lenta. Lo scafoide è un osso molto complicato, quella è la frattura peggiore di quelle che ha avuto nella caduta. L'importante è che recuperi bene".
Ducati, Aprilia, Bagnaia e Marquez
Sia lei che Jorge hanno visto la prima gara MotoGP e hanno potuto notare quanto sia forte la Ducati, però c'è fiducia nel potenziale dell'Aprilia: "La Ducati è una moto stupenda, che devo dire... Però non è la nostra, quindi io cerco di supportare la nostra. Ho voglia di vedere Jorge sull'Aprilia, di vedere cosa può apportare, cosa può sviluppare, come si adatterà".
Susana Almoguera ha apprezzato molto il comportamento di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, che hanno mandato messaggi a Martin e in generale
hanno speso buone parole per lui: "
Mi hanno detto che, quando hanno portato la sua moto in griglia per la foto di gruppo, Bagnaia e Marquez hanno aiutato a posizionarla. Non l'ho vista, ma mi piacerebbe vedere questa immagine. Questo dice molto di loro come piloti e come sportivi, per il rispetto che hanno avuto verso Jorge. Tanti piloti hanno mandato messaggi di supporto, tra loro anche Pecco e Marc. Jorge mi ha detto: 'Guarda mamma, mi ha scritto Marc, mi ha scritto Pecco'. Di base nei messaggi c'era scritto di recuperare bene e tornare forte".
Jorge ha un fratello più piccolo, Javier, che corre in motocross. Per mamma Susana è un sollievo non avere entrambi in MotoGP, situazione che invece vivono Roser Alentà e Julià Marquez con i fratelli Marc e Alex Marquez: "Non vorrei essere nei panni di Roser. È tremendo quello che deve vivere. Già con uno mi sembra orribile, ma con due a lottare in pista... Guardavo Julià e dicevo 'Cosa starà pensando quest'uomo? Supera, non superare, lascia passare tuo fratello, non lasciarlo passare...'. Deve essere una battaglia interiore tremenda. Al tempo stesso, dà felicità e orgoglio vedere entrambi sul podio".