Yamaha ha portato a termine il test privato di MotoGP a Valencia spalmato in due giorni (martedì e mercoledì). In pista le due punte di diamante
Fabio Quartararo e Alex Rins, alla ricerca di nuove soluzioni che possano riportare la YZR-M1 a livelli competitivi. Ma anche stavolta le aspettative sono rimaste inattese.
Yamaha al lavoro sulla M1
'El Diablo' è tredicesimo in classifica, con appena 32 punti dopo sette Gran Premi. Nonostante il progetto Yamaha MotoGP sia ancora in alto mare, il campione di Nizza ha deciso di rinnovare la fiducia al costruttore di Iwata, puntando già l'attenzione al prossimo campionato. L'evoluzione della moto continua a piccoli passi avanti: dopo la pioggia che ha rovinato il test Irta del Mugello, il meteo è stato avverso anche al Ricardo Tormo di Valencia. I motori della M1 hanno rombato a intermittenza a causa della pioggia caduta sin dal lunedì sera
Il team manager Massimo Meregalli aveva pianificato un ampio programma di test, ma non è stato possibile implementarlo completamente. Per Quartararo e Rins è stato difficile compiere molti giri con le gomme da asciutto. Fabio non può nascondere la delusione al termine del test di Valencia. "Le condizioni erano piuttosto pessime. Almeno mercoledì siamo riusciti a portare a termine parte del lavoro pianificato. Presto ritorneremo a provare per migliorare il feeling. Non ci arrenderemo!". A causa delle condizioni di illuminazione estreme in pista, Quartararo indossava una visiera senza specchi. I tempi sul giro delle sessioni non sono stati comunicati.
Il Campionato del Mondo MotoGP prosegue dopo la sosta dal 28 al 30 giugno ad Assen. L’Olanda ha un sapore speciale per il francese: l’anno scorso ha chiuso sul podio la gara Sprint, ottenendo il suo miglior risultato da quando il format è stato introdotto all’inizio del 2023. Lontano dalla pista, “El Diablo” ha avuto un buon motivo di essere felice nei giorni scorsi. Ha finalmente ricevuto a casa sua la sua Yamaha M1 con cui ha vinto il titolo MotoGP 2021.
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Foto Yamaha MotoGP