MotoGP, Jorge Martin: "Ho pianto, ma perdo a testa alta". Poi critica Vinales

MotoGP
domenica, 26 novembre 2023 alle 18:22
jorge martin 10
Oggi non è andata come immaginava, ma Jorge Martin e il team Prima Pramac Racing possono essere fieri del loro 2023. Dopo essere finito lunghissimo in curva 1 mentre era attaccato a Pecco Bagnaia, ha provato a fare una rimonta furibonda che lo ha portato poi a sbagliare e a provocare un contatto con Marc Marquez. Caduti entrambi e addio sogni di gloria per Martinator, che ha versato anche qualche lacrima nel suo box.

MotoGP Valencia, il rammarico di Martin

Il madrileno a Sky Sport MotoGP ha raccontato le sue emozioni dopo la fine di questa stagione comunque fantastica per lui e il team Prima Pramac Racing: "Ho pianto tutto quello che dovevo piangere nel box con la squadra. Dopo sono uscito con la testa alta, perché penso che oggi ci sia da festeggiare tredici vittorie e non quanti podi, oltre a essere arrivato fino all'ultimo giorno come un guerriero. Potevo darlo per perso quando mi sono trovato a -60 punti o in Australia quando ero a -27 oppure qua con -21. Non l'ho fatto. Complimenti anche a Pecco, che ha fatto un inizio dell'anno incredibile e dopo la caduta a Barcellona ha mantenuto una buona regolarità che gli ha dato il Mondiale. Penso di essere uno che può battere tutti e spero di dimostrarlo in futuro".
A proposito della lotta con Bagnaia, ha espresso le seguenti considerazioni: "Vincere contro un buon avversario rende il campionato migliore. Se avessi vinto, lo avrei fatto contro un grande campione. E penso che anche Pecco abbia vinto contro uno che non ha mollato mai, quindi è stato un campionato bello. Sicuramente è stato sempre tutto rispettoso tra di noi. Solo nelle prove qui ho cercato di innervosirlo".

Gli errori di Jorge

Martin ha poi raccontato cosa è successo oggi in gara a Valencia: "Ero molto veloce, ero partito bene e quasi sono caduto andando addosso a Bagnaia. Dopo ho cercato di rimontare, mi sentivo di poter vincere la gara. Non ho capito Vinales, che ha lottato come fosse l'ultimo l'ultimo giro, dopo che aveva detto che non mi voleva disturbare... Da lì ho provato a recuperare e poi peccato per la caduta con Marquez. Mi dispiace per lui e anche per me".
Quali sono stati i punti di svolta negativi della sua stagione? Non ha dubbi: "Indonesia e Australia. Ero molto più forte degli altri e ho fatto cose che non ci volevano. Ho provato a dare 10 secondi al secondo a Mandalika e poi a Phillip Island mi sentivo così forte da cercare di vincere con un'altra gomma. Quell'eccesso di fiducia mi ha fatto commettere degli errori. Spero che l'anno prossimo sarò forte uguale, ma facendo meno errori".

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