Per
Jorge Martin quello di
lunedì a Misano Adriatico è stato il primo vero giorno di test con l'Aprilia RS-GP nel 2025. A Sepang si infortunò subito e saltò anche il successivo test a Buriram, poi non ha girato neppure in quelli a Jerez e ad Aragon per i noti problemi fisici. Ha guidato un giorno proprio a Misano prima del rientro dal lungo stop, però non era ancora al 100% della condizione e conosceva poco la moto, non poteva spingere al massimo.
Ora la situazione è diversa. I campione in carica MotoGP ha potuto lavorare intensamente su tanti aspetti per cercare di avvicinarsi alle performance del compagno di squadra
Marco Bezzecchi, in grande spolvero nel recente Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.
MotoGP, Misano Test: Martin migliora sull'Aprilia
Il pilota spagnolo, nono nella classifica combinata dei tempi a fine test, si è detto molto soddisfatto del lavoro fatto in termini di ergonomia: "Ho fatto un grande step in termini di posizione sulla moto. Ho provato diverse posizioni del manubrio in Austria - ha detto al sito ufficiale MotoGP - ma durante un weekend di gara è complicato capire se funzionano. Qui ho provato la stessa configurazione di Bezzecchi e ho notato un grande passo avanti in termini di controllo e gestione della moto. È meno impegnativa fisicamente, cosa fondamentale per mantenere un buon ritmo gara. Ora sono più vicino alla sua configurazione ergonomica. Il manubrio è un po' più alto e mi sento più forte sulla moto".
La posizione in sella all'Aprilia RS-GP25 adesso soddisfa molto di più Martin, che ovviamente è stato impegnato anche nel lavoro su altre aree della moto: "Abbiamo modificato qualcosa sul setup e ho migliorato il mio passo rispetto alla gara. Abbiamo anche cambiato il forcellone, usandone uno più lungo come sulla moto di Marco: sembra che qui funzioni bene. Non so nelle prossime gare, a Balaton ne avevo uno più corto ed era super. Abbiamo testato anche diverse mappature elettroniche per capire come migliorare le prestazioni. Il lavoro grosso è stato fatto, ora si tratta di comprendere piccoli dettagli".
Jorge ha una base più solida
Il due volte campione del mondo sa di avere ancora del margine per migliorare, però è molto soddisfatto dell'esito del lavoro svolto a Misano nella giornata di lunedì: "In gara ero al 60%, nel test sono arrivato al 75-80% del mio limite. Non riesco ancora a spingere al 100%, ma stiamo facendo grandi passi in avanti e dobbiamo proseguire in questa direzione. La cosa importante è che la base, l'anteriore e la posizione sulla moto continuino a migliorare e che io mi senta sempre più a mio agio".
Ora Martin conosce meglio la moto e ha una base più solida su cui lavorare. Guardare l'assetto dell'Aprilia RS-GP25 di Bezzecchi e i relativi dati è certamente di aiuto, ma serve anche il tempo per poter lavorare in pista. Nel test lo ha avuto e i progressi sembrano esserci stati. Ora si tratta di attendere i prossimi gran premi MotoGP per capire se effettivamente ha fatto uno step importante in termini feeling e competitività. Avere Martinator in lotta per le prime posizioni renderebbe le gare più interessanti.
Foto: Mauro Stanzani