La pausa estiva nel campionato MotoGP è alle spalle, da oggi si ritorna in pista a Silverstone per proseguire la corsa al titolo mondiale.
Jorge Martin dopo l'errore commesso in Germania è passato da inseguito a inseguitore, con un gap di 10 punti dal neo leader Pecco Bagnaia. In occasione del GP di Gran Bretagna, il team Pramac sarà in pista con una livrea speciale dedicata ad Angel Nieto e alla Garelli del 1983.
Jorge all'assalto di Pecco
Prima di parlare ai media del suo progetto di riconquistare la leadership del campionato MotoGP,
Jorge Martin non ha perso l'occasione per fare gli auguri a Bagnaia fresco di matrimonio con Domizia. "
Conosco bene Pecco e so che è stata un’esperienza davvero straordinaria, sono davvero felice per lui". Lo stop estivo non ha offerto molti giorni di relax al madrileno, che ha preferito concentrarsi sugli allenamenti per ritornare nella migliore condizione atletica. "
Certo ho passato qualche giorno in spiaggia, ma per me era importante non perdere il ritmo. Mantenere la forma fisica è estremamente importante ed è per questo che ho continuato ad allenarmi per la maggior parte del tempo... La verità è che è facile smettere di pensare alle moto. La cosa difficile è ritrovare la voglia di prepararsi per Silverstone".
La caduta in Sassonia
L'errore del Sachsenring ha assillato la mente del pilota durante le vacanze, anche se l'attenzione è rivolta a questo weekend. “
Dopo quella gara è stato difficile, ho perso il comando e provato a dimenticare velocemente. Ma è chiaro che non potevo smettere di allenarmi perché mi sentivo in colpa per aver commesso quell'errore... ora passiamo al prossimo step", ha proseguito
Jorge Martin. Insieme alla squadra ha cercato i motivi di una caduta che somiglia tanto a quella di Jerez. “
Non sarei seduto qui se non avessi questa mentalità e questo modo di guidare. So di essere stato il pilota più forte al Sachsenring e non c'è altra scelta che continuare ad agire allo stesso modo. Rimango aggressivo e non cambio nulla".
Previsioni per la seconda parte di stagione
La visione generale del madrileno su questo circuito in generale è positiva, anche se "è difficile fare previsioni su questa gara. La pista mi piace, fin dal mio primo anno da 'rookie' ero veloce, ogni anno sono andato avanti ma mi è sempre successo qualcosa. L'anno scorso alla prima curva mi hanno toccato e sono finito ultimo, quindi è così difficile fare speculazioni su questa gara. Credo che sia uno dei miei circuiti preferiti e di poter fare una grande gara".
Ora che
Pramac ha scelto il suo futuro, di andare con Yamaha dalla prossima stagione MotoGP,
Jorge Martin potrebbe avere qualcosa in meno per la sua Ducati GP24 rispetto a Pecco Bagnaia? Qualche settimana fa aveva dichiarato di sentirsi "
più solo rispetto all'anno scorso". In occasione della conferenza stampa in terra britannica, il vicecampione del mondo ha chiarito questa dichiarazione senza smentirla... "
Quando c'era questa continuità con Ducati, beh forse a livello di sviluppo e progetto c'era più unione. Ora quell'unione in futuro non ci sarà, ecco perché ho detto che siamo un po’ più soli in termini di sviluppo. Ma alla fine sento di avere tutto il supporto".