[fncvideo id=307749 autoplay=true]
Un solo podio nelle prime quattro gare del campionato MotoGP 2021 per
Joan Mir. Il campione in carica ha chiuso il
GP di Jerez al 5° posto, ritrovando ai box il suo capotecnico Frankie Carchedi, rimasto a casa nel week-end di Portimao dopo un tampone positivo al Covid-19. "
Come abbiamo capito abbiamo sistemato il modo di lavorare in albergo, sistemare tutti i dati. Fuori dai turni era più facile, c'era una videocamera, si parlava costantemente - riassume il tecnico Suzuki -.
Durante le sessioni era più difficile, era importante che Joan lavorasse con Tom O'Kane. Io ascoltavo tutto e lasciavo fare".
Il Mondiale di MotoGP sembra cominciato in salita per
Joan Mir, ma Carchedi ritiene che presto avverrà la svolta. "
Abbiamo ancora delle cose che non sono ok, siamo vicini dal primo ma siamo partiti dalla quarta fila. Ha un buon passo ma è sempre difficile partire da dietro. Non sono le gare più belle per noi, proviamo a dare il massimo in questo periodo difficile per noi. Dopo le prime cinque o sei gare arrivano per noi piste migliori. Speriamo di restare vicini così da potercela giocare".
L'analisi post Jerez di Mir
Nella stagione 2020 il maiorchino non sembrava tra i favoriti, almeno fino alla prima metà del campionato. Qualcosa è cambiato nel finale, in concomitanza con la debacle di Fabio Quartararo. La quinta piazza di Jerez è un buon risultato da mettere in cassaforte. "Sappiamo che a Jerez c'è sempre questo problema, soprattutto con le alte temperature. Quando ci si avvicina al pilota davanti è molto difficile fermare la moto... Arriva un momento in cui c'è come un muro e non posso abbassare ulteriormente i tempi. È frustrante, ma non è la prima volta che capita qui".
4° in classifica MotoGP a -17 dal leader Pecco Bagnaia.
Joan Mir non è affatto preoccupato per la corsa al titolo iridato. "
Dò il 100% in ogni gara, cercando di fare del mio meglio. Vediamo che ci sono piloti che partono meglio di noi, ma siamo avanti in classifica", fa notare Joan Mir. Fino a qualche mese fa voleva mettersi a confronto con
Marc Marquez, ma al momento il fuoriclasse della Honda non desta preoccupazioni. "
Marc molte volte ci ha fatto credere che fosse extraterrestre. E quando vedi che anche queste persone soffrono momenti difficili, è allora che ti rendi conto che anche lui è umano".
[correlati]MotoGP[/correlati]