"Siamo senza parole". Il commento a caldo di Michele Masini a turno concluso rende l'idea della sessione portata a termine da
Alex Marquez. Una caduta alla curva 5 (
la seconda di giornata dopo quella nelle FP1) aveva fatto temere un infortunio al polso destro, invece il pilota Gresini è poi ripartito e ha riscritto il nuovo record assoluto per la MotoGP a Jerez, l'unico sotto il muro di 1:36! Una giornata di alti e bassi chiusa in vetta, con le Ducati di Pecco Bagnaia, Franco Morbidelli e Marc Marquez a seguire. Chi sono gli altri protagonisti verso la Q2? Ecco com'è andata l'ultima sessione di giornata sulla pista andalusa.
MotoGP, chi va in Q2?
Sessione determinante per decidere chi saranno i 10 piloti che accederanno direttamente alla seconda sessione di qualifiche. Non inizia bene
Alex Marquez, in scia al fratello (sono subito in tandem al comando) prima di una caduta alla curva 5. Il pilota, inizialmente frastornato, si riprende poco dopo (anche se appare dolorante al polso destro), mentre in pista arriva la bandiera rossa per l'air fence danneggiato. Mancano 51:35 minuti, nel frattempo Lucio Cecchinello ha confermato a motogp.com l'avvio dei negoziati tra il suo pilota Johann Zarco e Honda.
La ripartenza
Una volta sistemato l'air fence si riparte, con Quartararo che subito si porta al comando. A referto una caduta per Binder, senza conseguenze, mentre
Alex Marquez si è sottoposto ad un po' di fisioterapia a polso e braccio destro (sembra niente di rotto) e torna in pista nel quarto d'ora finale. Intoppo invece per il capoclassifica del turno, Quartararo si stava migliorando ancora ma è protagonista di una scivolata che complica il finale di sessione. Altri infatti si stanno migliorando sensibilmente per assicurarsi le posizioni migliori in ottica qualifiche. Cadute finali per Miller e per il duo Trackhouse Aprilia, rischia grosso anche Marc Marquez, mentre il fratello Alex riparte e piazza un super giro, anzi il nuovo record assoluto, strappato proprio sul finale a Pecco Bagnaia!
MotoGP, la classifica