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Nel paddock MotoGP di Valencia tiene banco la notizia della
squalifica di 4 anni per
Andrea Iannone. Il team Aprilia ha effettuato ieri un giro di pista a piedi per confermare l'unità della squadra e la vicinanza al pilota di Vasto, dopo averlo contattato in videochiamata. La sentenza del Tas è irreversibile e intanto Aprilia è costretta nel difficilissimi compito di trovare un sostituto per il 2021.
Prevale il lato umano fra le scuderie della MotoGP, specie da parte di Ducati, con cui
Andrea Iannone ha condiviso quattro anni. "
Una doccia fredda per tutti - commenta Francesco Guidotti a Sky Sport MotoGP -,
una sentenza che penalizza lo sport, sproporzionata a quella che è stata eventualmente la colpa di Andrea. La prima sentenza era chiara, non c'era responsabilità. Il doping va condannato, nessuno lo mette in dubbio. La seconda sentenza è davvero grottesca, mette in ginocchio un pilota e una persona che di questo sport ne ha fatto una ragione di vita".
Aprilia cerca il sostituto di Iannone
La casa di Noale è alla disperata ricerca di un secondo pilota da affiancare ad Aleix Espargarò. Marco Bezzecchi resterà in Moto2,
Jorge Lorenzo si è offerto solo come collaudatore. La priorità resta
Andrea Dovizioso, ma senza un progetto solido preferisce restare in attesa. Il vicecampione MotoGP lascerà Ducati dopo Portimao e per Aprilia inizia una faticosa opera di convincimento. "
Tecnicamente è un pilota di riferimento - ha proseguito Francesco Guidotti -.
Tanti anni in Ducati hanno aumentato il suo bagaglio di esperienza già importante venendo già da Honda e Ducati. Sarebbe importante per Aprilia che deve progredire anche in tempi brevi".
In Pramac arriveranno due nuovi piloti: Jorge Martin e Johann Zarco. "Sono due ragazzi diversi. Uno è un rookie, parla molto bene l'italiano e questo è un qualcosa in più. L'altro è un francese romantico".
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