MotoGP, la frustrazione di Jorge Martin: "Impossibile fare qualcosa"

MotoGP
domenica, 18 agosto 2024 alle 18:45
jorge martin austria
Jorge Martin non è riuscito a sconfiggere Pecco Bagnaia al Red Bull, è arrivato due volte secondo e ha perso la leadership nella classifica generale MotoGP. Sicuramente, aveva in testa di lottare con il suo rivale fino alla fine in entrambe le gare del weekend, ma è andata diversamente. Comunque si è confermato velocissimo e ad Aragon darà nuovamente battaglia.

MotoGP Austria, il bilancio di Martin

Il pilota madrileno si è mostrato un po' deluso al termine della giornata. Queste le sue considerazioni a Sky Sport MotoGP: "Non sono riuscito a fare quello che volevo. Pecco si è subito messo davanti, ma da lì c'erano poche opzioni per vincere. Ho provato a stare lì inizialmente e a pensare a dove sorpassare, ma un certo punto la gomma anteriore ha detto basta. Quando ero a 1,9-2 secondi ho iniziato a sentirmi più a mio agio, perché la gomma andava meglio. Come passo eravamo simili, ma quando sei dietro è impossibile fare qualcosa, o rischiavo di più oppure restavo secondo".
Martin spiega che prendersi la leadership della gara è diventato fondamentale: "Chi si mette primo all'inizio ha il 90% di possibilità di vincere, chi è secondo deve rischiare tanto per mettersi davanti e poi raffreddare le gomme. Devo cambiare qualcosa e migliorare, oggi ho fatto il mio massimo e ho guidato bene".

Il dito tagliato non ha influito

Jorge e Pecco sono spesso nelle primissime posizioni. È una MotoGP di altissimo livello? Lui risponde così: "Non lo so. Siamo uno step avanti, forse un giorno Pecco fa terzo o un altro giorno lo faccio io, però di solito siamo lì davanti. Spero di lottare con lui fino alla fine. Stiamo andando molto veloce, la moto funziona molto bene. Ci miglioriamo a vicenda, perché quando Pecco va forte io faccio uno step e poi lo fa anche lui. Penso che ora Bagnaia sia un po' più forte".
Infine, il pilota del team Prima Pramac Racing ha spiegato che il taglio al pollice della mano sinistro non lo ha condizionato: "Ero al 100%. C'era un po' di sangue, spero di non avere infezione, è la cosa più importante. Ho preso qualche antidolorifico, però non è stato un problema. Spero di risolvere e avere il dito ad Aragon (ride, ndr)".
Foto: MotoGP

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