Il primo giorno di prove libere MotoGP a Termas si chiude con le due Aprilia al comando. La Casa di Noale punta a ripetere l'impresa dell'anno scorso, quando ha conquistato la prima vittoria in classe regina in Argentina. Nella stagione 2023 riparte ancora davanti e fa presagire un fine settimana di grande livello, anche se le Ducati restano incollate agli scarichi.
Doppietta Aprilia a Termas
Il miglior crono del venerdì porta la firma di Aleix Espargaró in 1'38"518, davanti al collega di box
Maverick Vinales distaccato di 162 millesimi. La Casa di Noale piazza una doppietta formidabile nel day-1 del GP d'Argentina, in attesa di ulteriori conferme nelle qualifiche di domani. "
Bello vedere le facce di tutti in Aprilia dopo aver fatto primo e secondo, secondo e primo - racconta il veterano della MotoGP a Sky Sport MotoGP -.
Io sono un giocatore di squadra, mi piace vedere entrambe le Aprilia davanti. Oggi ad inizio turno ho aiutato Raul Fernandez che era un po' perso su questa pista. Più Aprilia ci sono davanti meglio è, se c'è la #41 davanti meglio ancora (ride, ndr)".
Quanto influisce il fattore campo sul primato Aprilia? "La moto è difficile da guidare qui. Certo, qui va bene ed è competitiva, ma la moto balla, era più facile guidare a Portimao. La RS-GP si adatta bene a questa pista e ne approfittiamo". Inizia una sfida interna con il connazionale, ma la battaglia servirà da stimolo ad entrambi per trascinarsi a vicenda. "Maverick è utile al 100%, Mi spinge e mi fa fare meglio, qui si va per vincere. Avere uno accanto che non va forte non aiuta per niente, se voglio stare rilassato smetto e vado a casa con mia figlia. Qui si va full, bisogna provare a superarsi, a migliorare, a sognare. Avere accanto uno forte come lui aiuta".
Vinales candidato al titolo MotoGP
Maverick Vinales, reduce dal podio all'Algarve, ha piazzato il best lap al mattino e il secondo tempo
nella FP2. Sabato metterà nel mirino la prima fila in qualifica e magari la pole position. "
Abbiamo lavorato tanto con le gomme usate, il giro veloce si può migliorare. Dobbiamo mirare ai piccoli dettagli. Non importava oggi stare davanti ad Aleix, l'importante è domani". Dall'inizio della stagione MotoGP è evidente il suo step personale, grazie anche al miglioramento del pacchetto tecnico del prototipo veneto.
Parte del merito va anche all'arrivo del capotecnico Manuel Cazeaux. "Sono contento che Massimo Rivola mi abbia dato l'opportunità di lavorare con Manu, mi rende la vita più facile, ci vogliamo molto bene". In progressione anche il feeling con la RS-GP: "Ho sempre sentito un grande potenziale dal primo giorno, in inverno Aprilia ha fatto un grande lavoro".
Il commento di Massimo Rivola
L'a.d. Massimo Rivola felice per il risultato di oggi, ma invita a tenere i piedi per terra. "Ottimo venerdì, ma è presto... Siamo contenti, però è solo venerdì. Questa pista si addice bene alla nostra moto, piace ad entrambi. Il pacchetto sicuramente è un passo avanti, ma dovremo vedere sulle piste stop and start dove siamo meno competitivi. Sappiamo che dobbiamo ancora migliorare e dove intervenire". Durante l'inverno la Casa di Noale ha fatto un ottimo lavoro, sull'aerodinamica ma non solo. "Abbiamo imparato a lavorare meglio, per fare una crescita così veloce serve gente in gamba. Aleix ha una maturità come pochi altri piloti in griglia, speriamo che continui ad essere l'uomo squadra che è stato finora".