La prima giornata di MotoGP a Le Mans si è chiusa con il solito Marc Marquez al comando, seguito da un ritrovato Fabio Quartararo con Yamaha e da
Pecco Bagnaia, terzo, con un lieve ritardo di 184 millesimi. Ancora una volta il pilota piemontese della Ducati si ritrova ad inseguire il compagno di squadra, alla forsennata ricerca di un feeling che non riesce ad ottimizzare.
Il freno mentale di Pecco
Sembrano lontani i tempi delle undici vittorie registrate nella scorsa stagione. Sembra strano come con il salto sulla Desmosedici GP25 qualcosa sia cambiato, soprattutto in percorrenza di curva e frenata, il suo vero punto forte. Dall'altra parte del box c'è poi un mostro sacro come Marc Marquez che non concede nulla, che impone di essere perfetti, non consente sbavature. Ma quanto possono condizionare psicologicamente le cadute del 2024? Pecco ha perso il titolo MotoGP (finito nelle mani di Jorge Martin) per via dei troppi errori, nonostante i tanti trionfi...
Il team manager
Davide Tardozzi conferma questa tesi. "
Ne abbiamo parlato ultimamente, l'ha ammesso lui. Dice 'Ho perso il Mondiale perché sono caduto troppo'. Poi in gara spinge, ma quando tu pensi le cose che devi fare le hai già fatte, quando pensi sei già in ritardo. Si sta togliendo questa scimmia dalle spalle, oggi nelle pre-qualifiche è andato bene, prendendosi anche qualche piccolo rischio, soprattutto alla 9".
Marc Marquez un passo avanti
Dopo il test di Jerez
Pecco Bagnaia avrebbe trovato un setting ideale su cui lavorare, anche se manca qualcosa per prendere il volo... "
Pecco voleva ulteriormente migliorare quello che gli mancava da inizio anno, cioè l'ultima parte della frenata in ingresso curva, su questa pista soprattutto alle curve 3 e 9. Poi consolidandogli la moto, avendo la stessa base dal test di Jerez sta dando il meglio di sé. Pecco è veloce e potrebbe essere protagonista, ma Marc ha qualcosa di più", ha ammesso Tardozzi ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Difficile per chiunque il confronto con un fuoriclasse del calibro di Marquez, ora in ottima condizione fisica dopo i tanti infortuni e in perfetta armonia con questa Ducati GP25. "Marc in questo momento sta facendo qualcosa di eccezionale. Con la Honda ha vinto dei campionati con una moto, a nostro giudizio, inferiore - ha concluso il team manager del team Lenovo Ducati -. Sta dimostrando di saper gestire bene la sua velocità, poi a volte si è rilassato un attimo ed è scivolato".
Foto Ducati Corse