Marco Bezzecchi ha raggiunto un importante obiettivo nel venerdì MotoGP a Le Mans: chiudere in top 10 le
pre-qualifiche e guadagnare l'accesso diretto al Q2. Il decimo tempo finale gli ha permesso di evitare l'insidioso Q1 e di rischiare di partire troppo indietro nelle gare. Ora l'intento è quello di avere una velocità tale da stare nelle prime due file e migliorare anche il passo gara. La FP2 sarà una sessione importante per cercare di migliorare la sua Aprilia RS-GP25.
MotoGP Le Mans, le sensazioni di Bezzecchi
Il pilota romagnolo ha tracciato il seguente bilancio al termine della giornata di venerdì: "Sono abbastanza contento - ha dichiarato a Sky Sport - perché sono riuscito ad andare in Q2 direttamente, questo è sempre un obiettivo. Purtroppo ho beccato due bandiere gialle mentre stavo venendo su molto bene. Non ho mollato, all'ultimo istante sono riuscito a fare il tempo. Sono abbastanza soddisfatto. Nel test abbiamo fatto qualche miglioramento su ciò in cui soffrivamo, ma - come sempre - non basta. Dobbiamo continuare a lavorare. Questa pista ha tanto grip e amplifica i problemi che abbiamo. Comunque è un buon inizio".
Il test a Jerez fatto dopo il Gran Premio di Spagna è servito a migliorare l'Aprilia RS-GP25 e Bezzecchi si sente più competitivo, pronto per cercare di fare le migliori qualifiche di un 2025 che non lo hanno mai visto fare meglio della terza fila: "Abbiamo fatto uno step generale in tutte le fasi della guida, sia con gomma usata che con gomma nuova. Nel time attack non mi sono sentito male, ho fatto dei buoni settori e bisogna mettere tutto assieme. Credo che abbiamo fatto un miglioramento in tutto, cercherò di dare la vita per partire il più avanti possibile".
Aprilia, l'assenza di Jorge Martin pesa
Il pilota della VR46 Riders Academy è alla prima esperienza in un team ufficiale e si è ritrovato troppo presto
orfano di Jorge Martin, compagno di squadra e campione del mondo in carica infortunatosi nel pre-campionato e poi anche nel GP in Qatar. Non è stato semplice sobbarcarsi quasi tutto il lavoro di sviluppo della RS-GP24: "
L'anno scorso è stato difficile - racconta
- rispetto a quello precedente. Quindi una bella badilata sulla schiena già nel 2024. Quest'anno tutto nuovo, nuovi stimoli, ero carichissimo e lo sono ancora, però ho ricevuto un'altra badilata dall'inizio. Praticamente ho dovuto fare tutto da solo, non è stato facile, ma sta andando abbastanza bene".
Acquisire sempre più esperienza e
ritrovare Martin tra qualche mese potrebbe aiutare Aprilia a fare un'ultima parte di stagione MotoGP di ottimo livello. Bezzecchi è fiducioso: "
Lo spero. Sono convinto che faremo degli step. La mancanza di Jorge si sente, in primis come stimolo per me, per prendere spunto e batterlo, oltre che per sviluppare la moto. Comunque tutti in Aprilia lavorano bene, quindi ci crediamo".
Foto: Aprilia Racing