Mentre il paddock della MotoGP è in fermento per le voci di mercato,
Luca Marini appare sorprendentemente calmo, nonostante un contratto in scadenza a fine anno. Il pilota italiano del team Honda Castrol afferma di non essere nervoso in merito alle voci che circolano sul possibile arrivo di Jorge Martin in HRC. D'altronde, dopo il comunicato ufficiale diramato da Aprilia alla vigilia di Silverstone, la situazione dovrebbe essere più definita.
Luca Marini cerca un altro step
Il fratello di Valentino Rossi sta focalizzando le sue energie sul prossimo impegno di MotoGP in terra britannica. Nelle prime sei gare del Mondiale 2025,
Luca Marini ha centrato un ottavo posto come miglior risultato. Attualmente è tredicesimo nella classifica piloti, il suo team è al nono posto. A Le Mans, si è classificato undicesimo, mentre il suo collega di marca
Johann Zarco ha ottenuto una spettacolare vittoria in casa grazie ad un'impeccabile strategia gomme. "
Cercheremo di imparare dagli errori e di ottenere risultati migliori. Ero impaziente di cogliere l'opportunità. Una cosa del genere capita forse due o una volta a campionato. In queste condizioni tutti possono vincere. Cercate di essere intelligenti o fortunati".
La situazione contrattuale
Sono settimane decisive per pianificare anche il futuro professionale.
Luca Marini ha dichiarato che la trattativa con Honda per il rinnovo di contratto va avanti da molti giorni, l'obiettivo è trovare "
la soluzione migliore per entrambi". Si prevede una riconferma di un anno, in attesa del prossimo mercato piloti MotoGP in programma nel 2026, quando scadranno quasi tutti i contratti degli atleti. "
È chiaro che spero di restare l'anno prossimo, ed è normale che si parli di queste cose, visto che sono un pilota con un contratto in scadenza", ha ammesso l'alfiere di Tavullia. "
Io e Honda stiamo parlando da diverse settimane per trovare la soluzione migliore per entrambi, che credo sia continuare così, visto che stiamo ottenendo buoni risultati".
Luca si sta rivelando un perno centrale nell'evoluzione della RC213V. "Hanno capito molto chiaramente il mio valore e quanto li sto aiutando a sviluppare la moto. Apprezzo molto il loro riconoscimento e ne sono felice", ha proseguito il pilota numero 10. "Vedremo come andrà nei prossimi mesi o settimane. Spero che avvenga il prima possibile", sebbene abbia lamentato la mancanza di una "finestra di mercato" temporalmente definita, come nel calcio.
Sul caso Jorge Martin, che sta sobillando il paddock MotoGP da tempo, Marini chiarisce: "Secondo me, la cosa giusta da fare è cercare di essere giusti e parlare in modo trasparente con i propri superiori . Alla fine, si tratta sempre di parlare tra adulti e cercare di trovare la soluzione migliore per entrambe le parti".