Carlo Pernat è il manager di
Enea Bastianini sin dal suo esordio in Moto3. Oltre un decennio insieme, nel 2020 arriva il titolo mondiale in Moto2 e subito dopo il salto in MotoGP con il marchio Ducati. Sette Gran Premi vinti in classe regina, una promozione nel team Ducati factory, poi il passaggio in KTM dal 2025. L'esperienza del manager ligure ha aiutato non poco la carriera del pilota romagnolo, ma il rapporto è giunto al capolinea.
Enea firma con MSM
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, a qualche settimana dal primo test ufficiale MotoGP 2025 in Malesia. A renderlo noto un comunicato diramato da chi ricoprirà il ruolo di Carlo Pernat, ovvero l'agenzia di rappresentanza MSM (Management Sport Management), che nel suo giro vanta piloti come Max Biaggi, Alex Zanardi, Eddie Irvine, Giancarlo Fisichella, Jean Alesi, Daniil Kvyat, Jacques Villeneuve, Antonio Giovinazzi, la pilota della F1 Academy Hamda Al Qubaisi e sua sorella Amna.
Enea Bastianini è entusiasta della notizia, giunta alla vigilia di una stagione che rappresenta un grande cambiamento con il salto da Ducati a KTM. "
Il sodalizio con MSM segna una nuova e promettente fase della mia carriera. Con l’esperienza e il supporto di MSM sono fiducioso che otterremo grandi risultati. Con l’avvicinarsi dell’inizio della stagione MotoGP 2025, sono più determinato che mai a competere ai massimi livelli”.
Enea al Ranch di Rossi pensando alla MotoGP
In queste ore il 'Bestia' sta partecipando alla 100 KM dei Campioni al Ranch di Tavullia, a distanza di quattro anni dall'ultima partecipazione, in coppia con Mattia Casadei. Nessun commento sul divorzio dal manager, preferendo lasciare la notizia ai comunicati ufficiali. Sarà un 2025 decisivo per la sua carriera, dopo le notizie poco rassicuranti
sulle risorse finanziarie della Casa austriaca. "
È stato un inverno difficile in Ktm ma mi sono sempre allenato, cercando di tenere la testa libera e fare il massimo per arrivare pronto al campionato. Ora c'è più serenità, sto dando il 100% e non mi farò trovare impreparato".
La preseason sarà altrettanto importante per iniziare a prendere confidenza con la RC16, che ha già assaporato nella singola giornata di test MotoGP a Barcellona, subito dopo la fine del Mondiale. "Prefissarsi un obiettivo per il 2025 è irrealistico, è una moto sulla quale ho fatto solo 50 giri ma ha del potenziale e potrò sfruttarlo al massimo anche se magari non dalle prime gare... Sono sicuro che gara dopo gara arriveremo".