Francesco Bagnaia imperatore di Assen. Per il terzo anno consecutivo
ha conquistato la gara al TT Circuit, una cosa che non si vedeva dai tempi di Mick Doohan (1994-1998). Con questo successo ha raggiunto Casey Stoner a quota 23, diventando assieme all'australiano il più vincente con la Ducati in MotoGP. Inoltre, i 25 punti di oggi gli permettono di portarsi a -10 da Jorge Martin nella classifica generale.
MotoGP Assen, Bagnaia non si esalta
Pecco a Sky Sport MotoGP ha spiegato che non è stata una vittoria facile, non poteva rilassarsi: "C'è poco spazio per i pensieri. Cercavo di controllare al meglio tutte le varie situazioni, ad esempio c'era tanto vento e bisogna tenere d'occhio la gomma anteriore. Non c'era abbastanza caldo per utilizzare la dura, ma neanche troppo freddo per montare la media. Abbiamo scelto la dura e in certe curve ero al limite, dovevo stare attento. Inoltre, Jorge ha cercato due volte a riprendermi ed era importante riaprire il gap. Ho solo cercato di fare il massimo, come sempre".
Nonostante il momento particolarmente positivo, il pilota piemontese ammette che ha ancora tanto margine per migliorarsi: "Sono molto critico con me stesso. C'è tantissimo lavoro da fare su di me. Ci sono stati errori evitabili, come quello a Barcellona. Ci sarà sempre da imparare, non si diventa campioni dal nulla e c'è sempre un gran lavoro dietro. Siamo sulla strada giusta, ma ce n'è ancora tanta da percorrere".
Pecco vuole ripetersi al Sachsenring
Bagnaia è stato interpellato anche sulla super competitività che ha mostrato fin dal primo turno di prove libere: "Qua venerdì mattina siamo andati così forte con la media - racconta - che chi poi ha messo la morbida per fare il tempo non ci ha superati. Su altre piste, invece, non succede. Questo tracciato si adatta più al mio stile di guida che alla moto, che tende ad essere nervosa e a muoversi tanto. Il lavoro che abbiamo fatto per metterla a posto ed essere competitivi nel veloce è stato fondamentale".
Nel prossimo weekend la MotoGP : "Martin e Marquez sono più forti secondo me. L'anno scorso ero più forte di Jorge a fine gara, però lui era stato più bravo e ha vinto. Vediamo come va quest'anno, i passi avanti che stiamo facendo penso che ci porteranno ad essere subito competitivi e ci sarà una bella gara anche lì. Spero di essere così forte in tutti i weekend. Se lavoriamo bene possiamo ottenere questi risultati sempre".