MotoGP, Jorge Martin e la penalità: "Giusta, ma regolamento da cambiare"

MotoGP
sabato, 17 agosto 2024 alle 17:00
jorge martin penalita
Jorge Martin si è dovuto accontentare del secondo posto nella Sprint MotoGP in Austria. Deve fare mea culpa. Infatti, gli è stata inflitta una long lap penalty per non aver perso almeno un secondo quando ha tagliato curva 2 nel tentativo di superare Pecco Bagnaia. Adesso i due sono appaiati in testa alla classifica generale con 250 punti.

MotoGP Austria, l'analisi di Martin

Il pilota del team Prima Pramac deve accettare la sanzione, però lo fa a malincuore e auspica una modifica della regola in futuro: "È stato giusto farmi fare il long lap - ha detto a Sky Sport MotoGP - perché c'è scritto nel regolamento. Ma penso che il regolamento vada cambiato. Ho tagliato, ma sapevo che non dovevo guadagnare ancora, ho fatto passare Pecco. Anche perdendo tempo e posizione ho dovuto fare la penalità. Spero che per il futuro facciano qualcosa di meglio. Difficile calcolare come perdere un secondo in un settore. Devono fare qualcosa. Non dico di non meritare la penalità, visto che non ho perso un secondo".
Martin è convinto che avrebbe potuto dare spettacolo con Bagnaia fino alla fine della Sprint: "Ho dato il massimo, il primo giro è stato bellissimo, ci siamo passati due-tre volte, ero carico e mi sono divertito. Potevamo fare una bella gara fino alla fine, siamo veramente vicini come passo. Oggi anche stando dietro mi trovavo bene, potevo seguire Pecco. Stando davanti poteva essere meglio".

Jorge pronto al riscatto

Il madrileno è stato di nuovo interpellato sull'episodio che gli è poi costato una penalità che ha compromesso la sua gara: "Ovviamente - spiega - se avessi frenato prima non sarei finito fuori, ma facendolo sarebbe stato davanti Bagnaia. Alla fine qui lotti per essere il migliore del mondo e devi prendere dei rischi. Ho preso un rischio e sono arrivato secondo, non è andata così male. Magari lottavo con lui fino e alla fine arrivavo comunque secondo. Ora siamo 0-0, mi sento bene. Penso che abbiamo fatto uno step, nel time attack si è visto. Essere lì con Pecco non è mai semplice".
Infine, Jorge ha spiegato perché fosse così importante essere leader della corsa: "Essendo davanti è tutto un po' più facile, per quello c'è stata quella lotta all'inizio. Entrambi volevamo stare in prima posizione, restando dietro non puoi frenare allo stesso modo in alcune curve. Ci sono punti in cui vado più forte io e altri in cui è più forte lui, speriamo di fare un altro step per domenica".
Foto: MotoGP

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading