Dopo due stagioni tra alti e bassi, in cui Aprilia ha vinto alcune gare, ma è ancora lontana da Ducati ed è stata sorpassata da KTM, nel 2025 inizia un nuovo corso. Romano Albesiano non sarà più il direttore tecnico, a guidare il gruppo MotoGP ci penserà Fabiano Sterlacchini. Sono andati via anche i due capi tecnici Antonio Jimenez e Manuel Cazeux, sostituiti da Cristhian Pupulin e Daniele Romagnoli. Cambia anche la line-up piloti del team factory. Ai box ci sarà il campione del mondo
Jorge Martin e Marco Bezzecchi.
Aprilia al lavoro su moto e non solo
La Casa di Noale ha cambiato profondamente lo staff impegnato nel progetto MotoGP. Ma restano due punti fissi: l'ad Massimo Rivola e il race manager Paolo Bonora. Nella pausa invernale gli ingegneri proseguono il lavoro di sviluppo della moto, regna grande attesa e una certa frenesia per ritornare al lavoro. "
C'è grande entusiasmo e attesa in squadra e in Aprilia in generale. Ma non dobbiamo commettere l'errore di lasciarci distrarre. Dobbiamo essere pragmatici e lavorare di conseguenza. C'è molto da fare. Dipende da noi", dichiara
Bonora ai microfoni di MotoGP.com.
Non può certo bastare il talento dei nuovi piloti per scalare i vertici di classifica. La Casa di Noale sa che le principali responsabilità sono nelle mani dei tecnici, che devono compiere un ulteriore step sulla RS-GP. Al termine del test ufficiale in Catalunya,
Jorge Martin non ha rilasciato dichiarazioni sulla moto, dato che è legato a Ducati fino al 31 dicembre. Ma a Noale sanno bene su quali aree agire con maggiore urgenza. "
Dobbiamo continuare a lavorare sulla scarsa decelerazione. Abbiamo avuto molte difficoltà sui circuiti con frenate estreme e dobbiamo trovare una soluzione".
Serve una squadra impeccabile anche all'interno del box, soprattutto quando bisogna prendere decisioni sotto pressione. In diverse occasioni Aprilia, soprattutto nelle qualifiche, ha dimostrato qualche falla in tal senso. "In passato ci siamo resi le cose difficili. La comunicazione e la reazione devono essere ottimizzate", ha concluso Paolo Bonora.
Foto Michelin Motorsport