MotoGP, Alex Marquez: "So come provocare mio fratello Marc"

MotoGP
venerdì, 02 maggio 2025 alle 9:54
alex marquez 1
Alex Marquez è di nuovo in testa al campionato mondiale MotoGP, anche se con un solo punto di vantaggio sul fratello Marc, caduto nella gara di Jerez mentre rincorreva un'altra vittoria. Il pilota Gresini si gode la leadership in attesa del GP di Grancia in programma fra una settimana, intanto si gode questo momento di gloria restando però con i piedi ben saldi a terra.

Alex leader del Mondiale

Il nativo di Cervera è sempre lì in agguato, alle spalle del fratello maggiore Marc Marquez, aspettando un suo minimo errore per approfittarne. La stagione 2025 è iniziata oltre ogni aspettativa, mai avrebbe immaginato che con la Ducati GP24 avrebbe instaurato questo magico feeling. E' la stessa moto con cui Pecco Bagnaia e Jorge Martin si sono contesi il titolo iridato nel Mondiale precedente, uno step evolutivo inferiore rispetto alle attuali moto factory. Su certe piste sembra non esserci differenza tra i due prototipi, anzi. In molti casi Alex Marquez riesce a fare meglio del pilota di Chivasso. In realtà chi riesce a fare gap è Marc, con il talento e la capacità di adattarsi repentinamente alle situazioni.
Prima vittoria in MotoGP centrata, tra l'altro dinanzi al pubblico di casa. La fame vien mangiando e Alex non intenzione di adagiarsi sugli allori. Certo, l'errore del fratello maggiore in sella alla Rossa ha reso tutto più semplice. "Potevo anche cadere quando ero in testa. Sei al limite in ogni curva... in un attimo ti ritrovi a terra. Marc era in una delle curve (la 8, ndr) in cui era più forte, probabilmente perché è anche dove hai più fiducia; ti rilassi molte volte ed è lì che commetti l'errore".
Quando ha visto il #93 a terra ha fiutato subito l'odore del trionfo. "È stato allora che ho avuto un 'clic' e mi sono detto 'Approfittane', perché ad Austin era caduto e non potevo approfittarne. Invece qui ho detto 'Devo approfittarne, a qualunque costo'", ha riassunto il più giovane dei fratelli Márquez nel programma 'El Partidazo di COPE'.

Sfida impossibile con Marc?

Da primo in classifica piloti è doveroso pensare in grande, alla rincorsa del titolo mondiale. Ma Alex Marquez è consapevole di non poter vincere la guerra con Marc. "Forse ora siamo un po' più vicini rispetto alla prima gara, ma è ancora lui a dettare il ritmo e le dinamiche del campionato. È ancora superiore. Se fossimo allo stesso livello, sì, potrei combattere con lui. Però non sono ancora al suo livello".
I fratelli di Cervera condividono la stessa casa nella capitale spagnola, si allenano insieme, sembrano quasi vivere in simbiosi. Il rapporto con Marc, oltre che fraterno, è strategico dal punto di vista sportivo. La loro conoscenza reciproca influenza anche il loro approccio alle corse. "Spesso mi chiedono: 'Perché non provi a superare tuo fratello?'. Lo conosco e conosco molto bene il suo ritmo, se si sta trattenendo o meno. Se sai che è più veloce di uno o due decimi, non perdi un secondo cercando di sorpassarlo e di farti sorpassare di nuovo. Ed è questo il lato positivo che ho con Marc: lo conosco e, senza parlarne, so cosa farà in ogni gara... Chiunque nel paddock vorrebbe conoscere tutti i suoi segreti per sapere il suo punto debole".
In questa stagione MotoGP la vera sfida sembra essere quella tra Alex Marquez e Pecco Bagnaia. "Il punto debole di Marc è la sua personalità, da fratello lo conosco e so come provocarlo. Dovrei farlo quando non sono in gara. Bagnaia sta faticando, ma sta andando più veloce dell'anno scorso. È un due volte campione del mondo e da un momento all'altro potrebbe scattare, prendere fiducia e iniziare a vincere gare. Non puoi darlo per morto".

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