Segnatevi il nome di
Maximo Quiles: ha appena diciassette anni, ha disputato solo nove GP ma questo ragazzo di Murcia pare avere le carte in regola per recitare un ruolo di primissimo piano nel Motomondiale. Al Balaton Ring ha firmato una pole da talento. Velocissimo, in solitaria, unico ad abbattere il muro di 1'46", anche se la migliore prestazione è stata cancellata per una impercettibile toccata sul verde. E' la seconda volta che parte davanti, dopo Le Mans. Ha già rotto il ghiaccio (1 vittoria), in Ungheria è il pilota da battere. Complimenti ad Aspar Martinez per aver pescato un nuovo promettentissimo nome. Guido Pini conferma le sue aspirazioni: partirà in seconda fila, sesto crono.
L'ondata verde travolge la Moto3, Pini c'è
Quiles guida la pattuglia di debuttanti terribili che stanno scombussolando la minima cilindrata. Monopolio di debuttanti in prima fila: accanto a Maximo scatteranno l'argentino Valentin Perrone e Angel Piqueras. Ci sono sei KTM davanti a tutti. Nel gran ballo di debuttanti c'è anche
Guido Pini, coetaneo di Quiles, visto che sono nati entrambi del 2008. Aveva chiuso il venerdi al terzo posto. "
Piccolo passo indietro, la seconda fila non è male ma qui il primo giro sarà complicato quindi sarebbe stato importante essere più avanti" ha ammesso Guido Pini. Il pilota toscano può ambire ad una posizione molto nobile. "
Domenica in Austria ho fatto nono ma sono arrivato a soli due secondi dal vincitore, quindi ci siamo."Jose Rueda sotto attacco
Al confronto di parecchi avversari, Rueda è un veterano, anche se ha soli vent'anni. L'esperienza e la velocità gli hanno permesso di andare in fuga nel Mondiale: a nove GP dalla fine ha 71 punti su Piqueras e ben 100 punti in più di Quiles, Munoz e Carpe. Il Mondiale è già finito o può ancora regalarci colpi di scena? Qui Il leader parte ottavo, in mezzo alla terza fila: non è una posizione comodissima, viste le caratteristiche di questo tracciato.
E gli altri italiani?
Nella fase nobile della qualifica sono entrati anche Dennis Foggia, undicesimo tempo, Nicola Carraro tredicesimo e Riccardo Rossi che chiude la fila dei magnifici diciotto. Guido Pini sarà unico baluardo azzurro nelle posizioni che conteranno? I tre inseguitori sperano: in Moto3 mai dire mai.