Moto3, Dennis Foggia "Dedico il podio a chi diceva che ero finito"

MotoGP
lunedì, 23 giugno 2025 alle 12:32
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Serviva il GP di casa per interrompere il digiuno. Dennis Foggia infatti non saliva sul podio dalla vittoria ottenuta al Buriram nel 2022. Era ancora in Moto3, prima di affrontare due stagioni complesse in Moto2 e "scendere" di nuovo nella classe minore con CFMOTO Aspar Team. Non è stata una ripartenza facile, ma al Mugello è riuscito a trovare quel qualcosa in più che gli ha permesso di inserirsi da subito nella mischia per la zona podio. Non gli è riuscito il colpaccio, ma il terzo posto è bastato per fargli tagliare il traguardo in lacrime.

"Posso rispondere solo così"

Nella giornata nera di Lunetta e Pini (a terra per sfortunati incidenti), Dennis Foggia, comunque già in lotta nelle zone alte, ha portato quel pizzico di tricolore sul podio del Mugello. Cosa c'è dietro questo ritorno? "Molte notti senza dormire" è stato il primo commento ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Come detto, il 24enne romano è reduce da anni difficili. "Nelle altre gare ero lontano, ma siamo arrivati al Mugello, abbiamo aggiustato quelle piccole cose e finalmente sono riuscito ad esprimere il mio potenziale". Non manca poi la 'dedica' particolare. "Questo podio non lo volevo dedicare a tutte le persone che mi sono vicino, ma volevo dedicarlo a tutte le persone che hanno detto che ormai ero finito. Posso rispondere solo così". Il passaggio in Moto2 è stato da dimenticare, quest'anno la "sfida al contrario".

Il ritorno in Moto3

Una categoria però chiaramente diversa da come la ricordava. "È tosta per tutto: il peso, la moto, le gomme... Questa gara l'ho fatta con la bava alla bocca". La speranza era ripetere il successo del 2021, l'unica volta che era salito sul podio al Mugello. "Ho avuto un po' un deja-vu. L'obiettivo era quello, ho provato 2-3 volte a passare per primo sul traguardo, con gli altri che mi passavano dopo. Loro però l'avevano capito, quindi mi hanno passato prima..." ha ammesso Foggia. Non è riuscito a vincere, ma "È come una vittoria, sono contento così". Tra i ringraziamenti non manca anche una battuta, che si ricollega al casco particolare per questo GP. "Ringrazio Chef Rampoldi, la carbonara m'ha aiutato! Può darsi che me lo tenga come portafortuna".

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