Tormentato inizio della Moto3 a Phillip Island. Da un'inaugurale sessione di prove libere disputatasi su pista in condizioni di bagnato pesante, nel pomeriggio si è passati ad un turno di practice svoltosi in condizioni in progressivo miglioramento. Senza più la pioggia a disturbare le ostilità, ma con l'asfalto presentatosi ancora in condizioni bagnate,
Angel Piqueras ha letteralmente dettato il passo. Alla prima esperienza in assoluto a Phillip Island, il capo-classifica della graduatoria Rookie of the Year in 1'44"949 si è preso la prima posizione e, non da meno, il lusso di precedere di 1" il neo-Campione del Mondo 2024 David Alonso.
PIQUERAS VELOCISSIMO AL DEBUTTO MOTO3 IN AUSTRALIA
Portacolori Leopard Racing ancora per quattro gare (nel 2025, aspettando l'annuncio ufficiale, passerà alla KTM del team MT Helmets-MSi), il Campione del Mondo JuniorGP e Red Bull MotoGP Rookies Cup 2023 ha trovato un superlativo feeling con la propria Honda NSF250RW e le condizioni di scarsa aderenza. Lo testimonia il gap rifilato a David Alonso, lo riafferma una sequenza di tornate inavvicinabili per chiunque, suggellato anche da un incoraggiante pronti-via nella mattinata con il secondo crono alle spalle proprio del colombiano di casa CFMOTO Aspar.
PRIME PROVE DA RICORDARE PER LEOPARD MOTO3
Oltre al vincitore del Gran Premio di Misano-1, i colori Leopard Racing sono stati tenuti alti anche da Adrian Fernandez, terzo sulla scia del podio conseguito nel precedente round di Motegi. "Pitito", in condizioni analoghe leader di gara lo scorso anno prima di una caduta, si è inoltre beccato nelle libere della mattinata un avvertimento dallo Stewards Panel per un acceso botta-e-risposta a suon di carenate con David Munoz, classificatosi poi sesto nel turno pomeridiano.
ITALIANI TUTTI (O QUASI) A TERRA
Munoz ha preceduto Collin Veijer ritrovandosi dietro alla coppia Honda Snipers formata da David Almansa (4°) e Matteo Bertelle (5°), quest'ultimo di fatto l'unico nostro portabandiera non finito a terra nel corso della sessione. Alla curva Miller sono infatti caduti, senza conseguenze sul piano fisico, in rigoroso ordine cronologico Luca Lunetta (9° alla prima a Phillip Island, caduto anche nella mattinata), Riccardo Rossi (16°), Filippo Farioli (21°) e Nicola Fabio Carraro (24°). Insieme a loro nella medesima curva a terra anche la coppia Honda Asia formata da Taiyo Furusato e Tatchakorn Buasri, mentre alla curva 11 è incappato in una caduta Stefano Nepa (nella foto), in ogni caso 8° e tra i 14 piloti provvisoriamente qualificatisi direttamente al Q2.
ILLUSTRI ESCLUSI DAL Q2 DIETRO
In questo gruppone figura anche l'idolo di casa Joel Kelso, decimo
con il rientrante Noah Dettwiler, Taiyo Furusato, Tatsuki Suzuki e Joel Esteban a seguire. Fuori dalla Top-14 attesi protagonisti quali Daniel Holgado (17°), José Antonio Rueda (19°) e persino Ivan Ortolà, attualmente ventiseiesimo. Per loro, insieme all'altro aussie Jacob Roulstone (22° con il casco-omaggio a Mick Doohan), possibilità di rifarsi domattina nella seconda nonché conclusiva sessione di pratice dove, a quanto pare, non dovrebbe piovere.