Formula 1: Il tanto discusso GP di Sepang del 1999

Formula 1
giovedì, 17 ottobre 2024 alle 21:00
malesia
Lo abbiamo detto e continuiamo a ripeterlo: il 1999 è stato un anno pieno di veleni e ha segnato un’epoca. Il 17 ottobre del 1999 la Formula 1 faceva tappa in Malesia, a Sepang per il primo GP della storia in questo paese dell’Asia. Il circuito vicino la città di Kuala Lumpur poteva decidere il destino del Mondiale. Un titolo che fu assegnato per poi essere tolto, in quanto la squalifica incriminata fu cancellata. Voi ricordate cosa accadde 25 anni fa in Malesia? Ricordate chi tornò a correre in quella prova dopo il grande infortunio? Riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro nel tempo.

Il ritorno di Michael Schumacher

Il titolo era una cosa a due, tra il pilota McLaren Mika Hakkinen e il ferrarista Eddie Irvine. Il GP della Malesia arrivava dopo quello folle del Nürburgring che aveva ribilanciato la classifica mettendo i primi due appaiati in testa, anche se il veleno per il grande errore ai danni di Irvine ancora serpeggiava. Sepang, tuttavia, fu il ritorno in Formula 1 dopo l’infortunio a Silverstone di Michael Schumacher. Il tedesco si era preso tutte le prime pagine e lui ricambiò facendo subito la Pole Position rifilando ben nove decimi al compagno di team! Dietro le due rosse si piazzarono le due McLaren distanti da Michael un secondo. La gara partì con un bello scatto delle due rosse che prendono margine, sino al quarto giro, quando Schumacher rallenta per far passare Irvine.
Schumacher decide di fare gioco di squadra e prova a rallentare la corsa delle due vetture di Woking, ma non ci riesce e viene sopravanzato da David Coulthard. Mika è in difficoltà, tanto che non riesce a passare il teutonico che quindi può fare il suo lavoro e al quattordicesimo passaggio lo scozzese è costretto al ritiro per un problema sulla sua MP4/14. I due alfieri di Maranello guidano così la gara ed il valzer dei pitstop non scompone il duo di testa. Hakkinen invece lo soffre e addirittura si ritrova dietro a Johnny Herbert. Il finlandese nel finale riesce a passare il britannico, mentre Schumacher che si era portato in testa ed aveva fatto dei giri veloci da paura, rallenta di colpo e fa passare Eddie che vola a vincere. La bandiera a scacchi premia così l’irlandese al suo quarto ed ultimo successo in Formula 1, davanti al rientrante Schumacher e terzo Mika. Questo è ciò, che disse la pista, ma non era ancora finita.  

La squalifica inferta alle due Ferrari

La classifica dopo la gara vede Irvine allungare a +4 nei confronti di Hakkinen mettendo quindi in archivio il disastro del GP precedente. Il volto tra gli uomini di Maranello era più disteso ma ancora mancava il controllo da parte dei commissari sulle vetture. Le due rosse furono squalificate perché le dimensioni dei deviatori di flusso della F399 erano più piccole del dovuto. I commissari specificarono la loro decisione, in quanto, la dimensione era minore di 10 millimetri rispetto al concesso, rendendo così fuorilegge la vettura. Pensate voi, la macchina per qualcosa che nemmeno si riesce a notare era stata dichiarata illegale e per soli 10 millesimi la vittoria e il secondo posto erano stati tolti alla Ferrari. Questo significava una cosa sola, Hakkinen vince la gara ed è il nuovo campione del mondo!  
Il finlandese non ci può credere, la vittoria giunge dal fatto che avendo 10 punti (il massimo a GP) di vantaggio è irrecuperabile per Irvine dato che ha vinto meno gare. La Ferrari non ci sta e fa subito reclamo, che viene accolto. La McLaren decide di non festeggiare, di non fare nulla, aspettando la decisione della FIA. il 23 ottobre 1999 a Parigi la FIA si riunisce per ascoltare la difesa degli uomini di Maranello. La difesa regge sul fatto che un articolo del regolamento dichiara apertamente che una riduzione o un aumento di 10 millimetri è consentito. Le prove della difesa vengono accolte e così la vittoria e la doppietta vengono restituite alla casa italiana. La classifica cambia di nuovo, anzi, torna quella subito dopo la bandiera a scacchi del GP malese di Formula 1.

Formula 1 spettacolo o rispetto del regolamento?

Quanti enigmi, quanti rimandi a quel pazzo 1999 che ad una gara dalla fine aveva ancora tanto da scrivere. Molti sono convinti che la restituzione della vittoria ad Irvine sia arrivata per mandare l’epilogo finale all’ultima gara dell’anno in Giappone. Questo per portare tantissime persone a seguire l’atto conclusivo di quella stagione di Formula 1, che come sappiamo fu amara per i colori della Ferrari. Quello che resta di quella prova in Malesia di 25 anni fa, fu la grande prova al rientro di Schumacher, che iniziava a mettere le basi per quella che sarebbe stata poi la sua stagione d'oro, il 2000.
FOTO: social Formula 1

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