Brutta tegola per la compagine tricolore del Mondiale Moto2. A seguito di una caduta su pista bagnata nel corso dell'inaugurale sessione di prove libere svoltasi a Phillip Island,
Celestino Vietti Ramus ha riportato una piccola frattura alla clavicola sinistra e sarà costretto al forfait. I primi esami svolti hanno invitato la commissione medica a ritenerlo non idoneo a correre per il prosieguo del fine settimana, con il motociclista coassolese che pensa già al rientro per Buriram.
VIETTI KO NELLE PRIME LIBERE MOTO2 IN AUSTRALIA
I piloti del Mondiale Moto2 sono stati accolti da una pioggia ulteriormente intensificatasi nei conclusivi 10 minuti della prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Australia. Traditi dalle condizioni di scarsa aderenza, tutti alla curva Miller sono finiti a terra Sergio Garcia, Ayumu Sasaki e Alonso Lopez, con questo poco felice valzer di cadute inaugurato proprio da Vietti. Il portacolori Red Bull KTM Ajo ha impattato rovinosamente con la spalla sinistra già infortunata nei mesi scorsi, con i primi esami al centro medico che hanno sincerato la presenza di una piccola frattura alla clavicola sinistra.
SU PISTA ASCIUTTA NELLE PRIME PRACTICE MOTO2
Senza chiaramente il vincitore di Spielberg e Misano, nel pomeriggio si è tornati in azione per il primo turno di practice dove, nei conclusivi 20 minuti, si è presentata l'opportunità di montare le slick. Superato un intermezzo con bandiera rossa per l'attraversamento in pista della fauna locale (nello specifico ben tre esemplari delle oche di Cape Barren), l'assalto al time attack ha giovato nel finale a Fermin Aldeguer. Il portacolori Speed Up ha fermato i cronometri sull'1'32"718 lasciando a 277 millesimi Aron Canet (leader sotto la pioggia nelle libere), a 0"307 il suo compagno di squadra Alonso Lopez. In quarta posizione il vincitore di Motegi Manu Gonzalez, così come Albert Arenas (8°) e tutto il team Gresini Moto2 in pista senza i loghi QJMotor per la nota vicenda che ha fatto parlare e molto nei giorni scorsi.
SESTO TONY ARBOLINO
Nel gruppone di testa non manca Jake Dixon, quinto a precedere Tony Arbolino, sesto alla sua quart'ultima gara con il team Marc VDS. L'originario di Garbagnate, vincitore a Phillip Island lo scorso anno, si è distinto in positivo anche nelle libere sotto la pioggia con il quarto crono. Per quanto concerne la sfida-mondiale, il capo-classifica Ai Ogura è tredicesimo rientrando nei 14 ammessi provvisoriamente di diritto al Q2 insieme a Sergio Garcia (7°) con Deniz Oncu nono, Izan Guevara decimo, Diogo Moreira undicesimo a precedere Marcos Ramirez (il primo ad optare sulle slick) dodicesimo.
FUORI DALLA TOP 14
Darryn Binder quattordicesimo ha così tolto la gioia di rientrare nei 14 ai due piloti di casa: da una parte Senna Agius (15°), dall'altra Harrison Voight, buon sedicesimo al debutto in sostituzione dell'infortunato Daniel Munoz con il team Preicanos. Giornata da dimenticare per Dennis Foggia, addirittura venticinquesimo nella graduatoria dei tempi, di poco preceduto da Joe Roberts (21°) e Mario Aji (23°), quest'ultimo addirittura secondo su pista bagnata.