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Il 2020, un anno che
Albert Arenas non scorderà mai. Nonostante tutte le difficoltà di quest'annata, lo spagnolo ha realizzato il sogno di tutti i piloti, vincere un mondiale. Un titolo
Moto3 per il quale ha lavorato molto, alla ricerca della costanza, conoscendo per la prima volta il peso della pressione. Oltre a rischiare di rimanere fuori dal campionato l'anno scorso... Ma questo è il passato, che certo però ha aiutato a creare la giusta motivazione e fiducia nei propri mezzi. L'anno prossimo lo attende la sfida
Moto2.
"Non è stato semplice arrivarci" ha sottolineato
Albert Arenas.
"Fin dalle prime gare c'era pressione ed ero abbastanza nervoso, non sapevo bene come gestire la situazione. Ma ho imparato gara dopo gara." Un altro aspetto, come detto, è la costanza.
"Quando potevo vincere lo facevo, altrimenti cercavo il piazzamento" ha raccontato a motogp.com.
"Anche altri piloti hanno vinto, ma non sempre riuscivano a rimanere lì. Da anni lavoro con questa squadra, che ha vinto tanto: sono fiero di aver dato loro questo regalo." Ma a fine 2019 non era tanto sicuro di continuare nel Campionato del Mondo... "Abbiamo avuto tanti problemi che non dipendevano da me. Mi sono quasi trovato fuori dal Mondiale. Ora è fantastico essere in alto!" "Dovevo sentire che credevano in me" ha ribadito. "In seguito però ho capito che la cosa più importante è credere in se stessi. Ho iniziato a salire sul podio, a divertirmi in sella: ho cambiato approccio, mi sono detto che avrei dato tutto per vincere il titolo. Era il sogno che avevo da bambino e davvero ne è valsa la pena."
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