Appena 8 GP su 20 in archivio (
con l'India in forte dubbio), ma vista la lunga pausa estiva è tempo di tracciare un primo bilancio. Guardando alla Moto3, non si può dire che la situazione sia particolarmente rosea per i nostri colori. Meglio detto, l'unico tricolore in bella evidenza è quello del team Angeluss MTA, grazie ad entrambi i suoi piloti: lo spagnolo Ivan Ortola è 4°, mentre Stefano Nepa è 10° ed ampiamente il migliore degli italiani. Decisamente buona notizia per la squadra guidata da un più che soddisfatto Alessandro Tonucci (
qui il suo commento), ma il quadro complessivo è abbastanza deludente. Si sono visti altri segnali, ma andranno confermati dal GP di inizio agosto a Silverstone.
"Gli altri" al comando
In testa alla classifica generale della Moto3 c'è uno degli attesi protagonisti. Daniel Holgado con 125 punti ha realizzato un inizio di stagione solidissimo, 'sporcato' però dal disastroso GP ad Assen, il suo primo vero errore dell'anno. Contando che è appena alla seconda annata Moto3, niente male per lo spagnolo, che sta facendo sognare in grande Tech3. Oltre a far avere più di un ripensamento a KTM Ajo... Jaume Masia invece è tornato alla vittoria ed è 2° nella generale con 109 punti, ma dovrà dimostrare di essere finalmente concreto e che non si tratta solo del suo "trionfo annuale". Ayumu Sasaki, partito un po' col freno a mano tirato e reduce da due successi persi proprio all'ultimo, s'è comunque sbloccato e con 99 punti è risalito in 3^ piazza nella generale. Dopo 8 GP sono loro i migliori della Moto3, quindi i piloti da tenere maggiormente d'occhio al momento della ripartenza.
Spiraglio tricolore
Come detto inizialmente, non ci sono ottime notizie dal lato piloti. Brilla però un team in particolare, ovvero Angeluss MTA, che con Ivan Ortola ha conquistato le prime vittorie Moto3 e mancato altri tre podi di un soffio. Ma il giovane talento spagnolo è in forte crescita, così come Stefano Nepa. Bisogna sempre ricordare la sua condizione fisica difficile da Sepang 2022, ci vorrà ancora molto tempo per ritrovarlo davvero in forma, ma il pilota abruzzese ha dato grande prova di carattere. Prima dello zero con annesso problema fisico era addirittura 5° nella generale, ma sta comunque risalendo passo dopo passo. Non è un caso quindi che la squadra comandata da Alessandro Tonucci e della nuova team manager Aurora Angelucci sia al 3° posto nella classifica dei team, a ridosso di KTM Ajo e Leopard Racing. Il vero guizzo tricolore in una categoria in cui invece i nostri stanno facendo molta fatica.
Troppo lontani
La classifica Moto3 infatti parla fin troppo chiaramente. Due posizioni più giù rispetto a Nepa troviamo Kaito Toba, il giapponese che sta salvando la situazione del team tricolore SIC58 (
ne abbiamo parlato qui). Guardando invece ai piloti, dobbiamo scorrere ben di più per trovare tutti gli altri italiani. Il primo degli altri è Andrea Migno, sostituto in corsa dell'infortunato Fellon: 19° con due soli piazzamenti a punti, ovvero il
super podio in Argentina ed il punto in Germania. C'è poi Romano Fenati, protagonista di un difficile ritorno in Moto3 (ma con un guizzo interessante ad Assen) e con appena 16 punti a referto, seguito a 11 punti dal compagno di box Matteo Bertelle, "mezzo esordiente" dopo il 2022 a metà per infortunio. Riccardo Rossi è uno dei grandi punti di domanda del 2023: 22° con 10 punti a referto, non esattamente ciò che ci si aspettava da lui... Infine c'è il debuttante Filippo Farioli, attualmente è 26° con i primi due punti mondiali arrivati nel GP Jerez.
Foto: Angeluss MTA Team