QJMOTOR chiede al team Gresini di mandare via
Manuel Gonzalez. In parole povere è proprio questo il senso della nota emessa dal marchio cinese, primo sponsor della squadra Moto2 di Nadia Padovani, in seguito al
GPdel Giappone vinto proprio dallo spagnolo. Il motivo? Un gesto all'apparenza innocente ma che non è stato per nulla gradito, come riportano i colleghi di
Motosan. Come altri piloti, prima del via Gonzalez ha indossato un "hachimaki", una fascia di tessuto che si lega in fronte, simbolo di impegno e perseveranza, associato alle forze militari giapponesi durante la seconda guerra mondiale.
In Giappone è considerato un atto di rispetto, ma in altri paesi asiatici, compresa la Cina, questo gesto ricorda un periodo di repressione. Essendo l'unico pilota legato ad uno sponsor cinese, questo fatto ha assunto grande importanza, tanto che il marchio chiede una misura molto drastica al team Gresini.
La nota QJMOTOR dopo il GP Moto2 in Giappone
Recentemente, nel tanto atteso Gran Premio a Motegi, QJMOTOR ha vinto la gara con una prestazione eccezionale. In pista però si è verificata una scena molto discordante: Manuel González, pilota del team Gresini con cui collaboriamo, ha indossato prima della partenza, su invito dell'organizzatore, e poi in privato un simbolo del paese ospitante e ha diffuso le immagini sulle piattaforme social.
Sebbene si sia trattato di un atto involontario, perché era europeo e non conosceva la storia cinese, questo comportamento ha ferito i sentimenti nazionali del popolo cinese. In seguito all'incidente, Qianjiang Motorcycle ha immediatamente avviato trattative ufficiali con il team Gresini, chiedendo che le immagini e il video in questione fossero immediatamente rimossi e che il team interrompesse immediatamente la collaborazione con il pilota.