Dopo una prima giornata al comando, la pole position Moto2 con nuovo record assoluto.
Manuel Gonzalez continua a dominare sul tracciato del Qatar, qualcuno riuscirà a tenergli testa nel GP di domani? Certamente ci proverà Jake Dixon, leader iridato dopo il round ad Austin e 2° in griglia, prima fila completata da Aron Canet. Non brillano gli italiani... Ecco com'è andato il sabato per la Moto2 al Lusail International Circuit.
Prove Libere 2
Alonso Lopez, alla prima infrazione stagionale di questo tipo, dovrà scontare in gara un Long Lap per
l'incidente di ieri, la caduta di Ayumu Sasaki dopo un contatto tra i due. A circa metà sessione registriamo la scivolata del rookie David Alonso alla curva 14, senza conseguenze. Canet a lungo detta il passo, finché non arrivano Arenas e l'esordiente Holgado, e in seguito anche Gonzalez, al comando nella prima giornata di prove sul tracciato qatariota. Stavolta però cede il passo: il pilota Italjet Gresini è il migliore della sessione davanti al pilota Intact GP, terza piazza per Holgado, che continua la sua bella progressione in Moto2. Non brillano le Boscoscuro, ad eccezione del leader Dixon, l'unico in top 10, sempre lontanissimi gli italiani...
Moto2 combinata
Moto2, chi si prende la pole?
Si comincia con la Q1, in cui troviamo entrambi i piloti Pramac, alle prese con problemi di chattering. C'è anche Vietti, in totale sei Boscoscuro su otto sono in azione in questa sessione. La battaglia è serrata, fino alla bandiera a scacchi: Senna Agius al comando, seguono Filip Salac, Diogo Moreira e Celestino Vietti, unico italiano che riesce quindi a passare in Q2.
Scatta quindi la battaglia per la pole position Moto2 in Qatar, con tanti pretendenti ma uno in particolare che emerge.
Manuel Gonzalez infatti stampa il nuovo record assoluto della categoria e si prende la prima posizione provvisoria. Nessuno riuscirà più a scalzarlo, il più vicino alla fine è Jake Dixon, capoclassifica iridato che si tiene vicino il primo avversari. Alla bandiera a scacchi bruttissimo highside per Aji all'uscita dell'ultima curva: la moto si disintegra in pista, fortunatamente non c'era nessuno a seguire ed il pilota è tutto intero.
Foto: motogp.com