Moto2, Tony Arbolino: "Il meglio deve ancora arrivare"

MotoGP
domenica, 09 giugno 2024 alle 16:32
arbolino moto2 mugello 2024
di Mireia Perez/motosan.es
Tony Arbolino, italiano di quasi 24 anni, è pilota Elf Marc VDS Racing Team ed è in lotta per il Mondiale Moto2. È vice-campione del mondo 2023 nella categoria intermedia e lo è stato anche in Moto3 nel 2020. Questa stagione però non è facile per Arbolino: il suo miglior risultato finora è una settima posizione a Jerez ed è 10° in classifica generale con 33 punti, a 76 lunghezze dall'attuale leader. Il pilota Moto2 ci ha rilasciato un'intervista, sottolineando che non si arrende e che continuerà a lottare per il Mondiale.
"Non sono molto contento dei risultati, non è quello che mi ero prefissato in testa" ha ammesso Tony Arbolino. "Credo però che sia importante essere pronti anche per quello che non va come ti aspetti. Ho fatto un po' di reset e mi sono detto d'accordo, ora siamo qui, bisogna fare di più".

Com'era andato il test a Jerez?

Nel test dopo la gara abbiamo trovato un paio di cose che ci mancavano, pensavamo fossero solo sensazioni e questione di grip. Abbiamo poi riprovato in gara a Le Mans e, se non fossi stato 17° nel primo giro, quasi sicuramente avrei raggiunto il podio. Sono stato contento del ritmo. Ora mi sento un po' più vicino e sono sicuro che presto succederà qualcosa in grado di sbloccare la situazione, per poi tornare davanti.

Un pilota mondiale lotta sempre con se stesso. Come gestisci la pressione, soprattutto quando non arrivano i risultati?

La gestisco meglio quando sono davanti che quando sono indietro. Non è così facile, hai anche una squadra dietro di te che sta lavorando, quindi non è facile gestire tutti i rapporti all'interno del box. Ma sento di avere al mio fianco persone di altissimo livello e ho fiducia. Li ho fermati un po' adesso col lavoro, di concentrarsi su quello che abbiamo scoperto a Le Mans e di muoversi pochissimo da lì. So che siamo arrivati ad un buon livello ed ora bisogna dare tutto in pista.

L'anno scorso hai chiuso 2° in Moto2, già uno dei favoriti per questa stagione. Cos'è cambiato?

È cambiata la marca delle gomme, ma non mi lamento perché mi piace, mi ha sempre dato un buon feeling. Quando però non riesci a tirare fuori il 100% dalla gomma, ecco che ti ritrovi un po' più indietro. Abbiamo lavorato sul feeling in modo da poter usare il 100% di quello che ho, non si tratta di qualcosa di magico perché non c'è.

Cosa ti rende diverso dagli altri piloti?

Il fatto di riuscire ad ottenere la miglior posizione possibile in una gara anche quando parto male. Sono molto costante, concluso sempre le gare e ottengo il massimo possibile, sempre con la mentalità di non smettere di combattere fino all'ultimo giro. Il campionato è ancora lungo e sono certo che il meglio deve ancora arrivare.

Quest'anno stai facendo più fatica di quanto ci si aspettasse. Hai sempre le stesse armi dei tuoi rivali?

Sì, niente di più e niente di meno rispetto agli altri. In questo sport la forza e la differenza stanno nell'avere un buon rapporto con la squadra e credere nel lavoro, poi certo sei tu che devi fare la differenza in pista.

Dal 2021 sei in Moto2, a caccia del titolo. Ma hai già pensato all'anno prossimo?

Da un paio d'anni cerco di conquistare il Mondiale Moto2. Non ho ancora pensato al mio futuro, perché sento di non essere ancora nel momento di vertice della stagione. Quello che bisogna fare ora è cercare di vincere gare, fare podi e tornare davanti.

Sei italiano, non hai mai pensato di entrare nella VR46 Riders Academy?

Sì, ci ho pensato anni fa e siamo sempre stati molto vicini, ma non è mai arrivata l'occasione. Fortunatamente mi è sempre andata bene, ho trovato squadre che mi volevano, quindi per me era anche più facile optare per altre strade. Sono stato fortunato, ho potuto scegliere.

Secondo te chi vincerà quest'anno nelle varie categorie?

Ancora non c'è nessun vincitore in nessuna categoria, non lo vedo perché nessuno ha dato ancora il massimo. Qualcuno ha fatto bene finora, ma poi potrebbe andare peggio. Un pilota che ha fatto bene nella prima parte di stagione deve fare lo stesso anche nella seconda per vincere. Io però penso a me stesso ed a quello che posso ottenere.
Foto: Elf Marc VDS Racing Team

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