Kevin Zannoni, primo trionfo e leadership MotoE "Grande emozione e una bella carica"

MotoGP
martedì, 28 maggio 2024 alle 12:45
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Grandi soddisfazioni per Kevin Zannoni a Barcellona, su tutto la prima vittoria MotoE arrivata in Gara 2, un primo trionfo su un palcoscenico di livello internazionale. La visibile emozione sul volto del pilota Aspar a fine gara ben spiega quanto valga questo risultato rincorso da lungo tempo e finalmente raggiunto nel secondo round del Mondiale 2024. Non solo: grazie alla vittoria ed al podio arrivato in Gara 1, Zannoni affronterà il round al Mugello nelle vesti di nuovo leader iridato MotoE, certamente una carica in più per la prima tappa di casa della stagione. Prima di allora ecco la nostra intervista sull'appuntamento appena concluso in Catalunya.

Kevin Zannoni, prima vittoria MotoE. Una grande emozione!

Sì, ero davvero emozionato, è una cosa che rincorro da tanto tempo e penso che vincere una gara nel Mondiale sia uno traguardo di tutti i piloti. Non è una cosa da poco.

Per te cosa significa questa vittoria?

Vuol dire che ci sono e che non sono di meno di altri piloti, sono della partita anche io. Ci tengo a fare un ringraziamento speciale al Team Aspar: i risultati che sono arrivati fino a qui sicuramente sono anche per merito loro, mi stanno permettendo di esprimere al meglio il mio potenziale.

Un risultato che rincorrevi da tempo, ma te l'aspettavi in Catalunya?

Io ero convinto al 100% delle mie potenzialità, ma devo dire che non me l'aspettavo a Barcellona. È una pista che mi viene bene, ma ce ne sono altre in cui mi trovo meglio. Un weekend così, praticamente perfetto, non me l'aspettavo.

Facciamo un passo indietro: partiamo dalle prove del venerdì.

Mi sono trovato subito bene, solo che le FP2 nel nostro format sono delle qualifiche. Nei giri buoni con gomma nuova, come a Le Mans, ho trovato dei piloti un po' più lenti, quindi non sono riuscito a fare il mio miglior giro. L'ho dovuto fare a fine turno con gomma usata e non sono riuscito a entrare in Q2. Sono riuscito a passare, solo che tra i due turni ricarichi la batteria, si scalda e non è mai semplice, infatti ho sentito la moto un po' diversa e non sono riuscito a fare meglio di 8°. Ha complicato un po' tutto il weekend.

Nel tuo caso non tanto, viste poi le due gare!

No infatti, abbiamo fatto due belle partenze e poi avevo un buon ritmo, mi sentivo forte fin dal venerdì, anche se non avevo ottenuto il risultato che speravo in qualifica. Alla fine abbiamo dovuto 'solamente' battagliare e portare a casa il massimo. Ero convinto di essere forte, ma partendo dietro devi fare tutto perfettamente, non ti puoi permettere errori. Non avevo particolari obiettivi, ma ero sicuro di poter fare una bella rimonta e alla fine è andato tutto bene.

Ora sei anche il nuovo leader iridato MotoE! Come ci si sente?

È una bella sensazione, più che altro una bella soddisfazione perché, se siamo primi in campionato, vuol dire che fino a qui siamo stati i più completi e i più veloci. Diciamo però che non la vedo più di questo, a questo punto del campionato lascia ancora il tempo che trova. È ancora lunga e non mi metto pressioni inutili, è solamente una bella carica e una bella soddisfazione.

Un inizio di stagione MotoE decisamente ottimo.

Siamo partiti alla grande, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra e continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto fin dai test. Mi sento bene, mi sento in forma, quindi non vedo perché non dovremmo continuare così.

Tra pochi giorni giochi in casa, tocca al Mugello.

Il circuito mi piace abbastanza, poi è sempre bello correre in casa col pubblico italiano, con qualche amico e la famiglia che verranno a vedermi. È sicuramente un motivo per dare qualcosa in più. Come sempre l'obiettivo sarà vincere, penso valga per tutti i piloti che corrono a questi livelli.

Tappa tricolore che affronti da leader MotoE.

Fino alla partenza di gara 1 siamo leader in campionato, quindi certamente è una bella soddisfazione, ma più di questo non faccio pensieri. Magari dopo il Mugello, al giro di boa del campionato, si può iniziare a pensare un po' di più, ma è sempre una categoria combattuta con tanti piloti veloci, quindi dobbiamo sempre rimanere concentrati e fare delle belle gare per tutto l'anno. Quando c'è da attaccare attaccheremo, quando dovremo difenderci lo faremo con le unghie.

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