Il
Circuit Ricardo Tormo di
Valencia vuole essere pronto per riaccogliere la MotoGP. Il Gran Premio è in programma nel weekend 14-16 novembre 2025, nel frattempo procedono i lavori per sistemare le infrastrutture. Il passaggio del
terribile ciclone Dana a fine ottobre 2024 ha lasciato un segno importante, ma piano piano la Comunità Valenciana e la struttura si stanno rialzando. Nel frattempo arriva l'assicurazione di un investimento di 50 milioni di euro, inclusi i costi per Cheste ed il tracciato valenciano.
Che si è già assicurato la MotoGP fino al 2031.
I lavori del Circuit Valencia
La conferma ufficiale è arrivata da Carlos Mazon, presidente della Comunitat Valenciana, in visita per osservare i lavori in corso. Assieme a lui Vicente Martinez Mus, Assessore regionale all'Ambiente, alle Infrastrutture e al Territorio, più Nicolas Collado, Direttore Generale del Circuito Ricardo Tormo, ed il sindaco José Morell. Per quanto riguarda i lavori, è stato riaperto (pur ancora in maniera provvisoria) l'accesso principale al circuito, una mossa costata 1 milione di euro. Sarà necessario poi ristabilire la circolazione, con interventi previsti anche per le strutture idriche ed i depuratori. Passi importanti per arrivare a concludere i lavori definitivamente quanto prima.
La situazione è ancora in continua evoluzione dopo i danni dello scorso ottobre. Da allora sono stati approvati e attuati 54 provvedimenti per permettere al territorio di tornare alla normalità, con un investimento totale di 50 milioni di euro. Quasi 10 milioni di euro serviranno per lo stesso Circuit Ricardo Tormo, tra parcheggi da sistemare (3,5 milioni per il parcheggio principale accanto al burrone di Sechara altri 6,5 milioni di euro per il parcheggio pubblico accanto alla Rambla del Poyo e gli accessi alla zona nord del Circuito), e circa 770.000 euro stanziati per danni minori al suo interno.
Non è mancata una frecciatina. Nei ringraziamenti per tutte le parti in causa nei lavori, Mazon ha sottolineato "un ritmo molto notevole, senza alcun aiuto a fondo perduto da parte di nessuno e facendo affidamento sul debito". Un modo per sottolineare una volta di più l'assoluta mancanza di sostegno da parte del governo centrale.