Per BMW il
test a Portimao era molto importante e si è portata anche i collaudatori per avere un aiuto nello sviluppo della M 1000 RR.
Toprak Razgatlioglu aveva lasciato Phillip Island decisamente nervoso,
parlando di "Ducati Cup" nel descrivere la situazione nel Mondiale Superbike. Una sentenza prematura dopo un solo round, disputato su una pista notoriamente favorevole alla Panigale V4 R e sulla quale lui ha vinto una volta sola (nel 2020 al debutto sulla Yamaha R1).
Superbike, test Portimao: il bilancio BMW
Le due giornate di lavoro all'Autodromo Internacional do Algarve sono terminate con Razgatlioglu al primo posto grazie a un tempo record. Michael van der Mark, con l'altra M 1000 RR del team ROKiT BMW Motorrad si è piazzato quarto nella classifica finale.
È stato un test molto produttivo, come testimoniato anche dal team manager Shaun Muir: "Entrambi i piloti sono riusciti a fare una media di 50 giri al giorno, non possiamo essere troppo delusi. Michael ha fatto un test solido, lavorando su una lista di elementi di setup e facendo progressi costanti. Dall'altra parte del box, Toprak si è concentrato sul ristabilire il suo setup di base, trovando rapidamente un ritmo di gara forte mentre perfezionava il setup. I suoi run da 10 giri sono stati tra i più costanti che abbiamo visto con questo pacchetto".
Toprak Razgatlioglu all'attacco di Nicolò Bulega
Il lavoro fatto sulle M 1000 RR dei due piloti hanno prodotto dei miglioramenti e Muir dice chiaramente che il team BMW ha lasciato Portimao più forte rispetto a quando ci è arrivato: "La squadra ha fatto chiari progressi e vediamo una crescente fiducia in entrambi i piloti. A due settimane dalla gara, sentiamo di avere una solida base su cui costruire e siamo in una posizione molto più forte in vista delle FP1".
Il weekend di gara del 28-30 marzo chiarirà meglio la situazione, però Razgatlioglu sembra essersi messo in una condizione migliore per lottare con Nicolò Bulega e la Ducati. Non poter disporre del telaio "superconcesso" del 2024 ha comportato dei cambiamenti ai quali doversi adattare; il recente test in Portogallo è servito per lavorare più efficacemente sul setup della M 1000 RR, dei risultati positivi sembrano esserci stati e a fine mese Toprak conta di poter battagliare per la vittoria nel round all'Autodromo Internacional do Algarve.