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Dopo sei stagione
Jonathan Rea deve cedere lo scettro iridato della Superbike a Toprak Razgatlioglu. Dopo la bandiera a scacchi e le due vittorie indonesiane, il nordirlandese della Kawasaki stacca il numero 1 dal cupolino della sua ZX-10RR e applica il 65. Ritorna al suo vecchio numero con cui correrà il prossimo Mondiale, con l'obiettivo di riprendersi il titolo.
Onore al campione
Al Mandalika Circuit non ha gettato la spugna, nonostante il gap di 30 punti alla vigilia dell'ultimo week-end avrebbe smorzato le aspettative di chiunque. Nonostante la pista semi-allagata in gara-2 ha lottato fino all'ultima curva con Scott Redding, anche a costo di prendersi qualche rischio.
Jonathan Rea ha regalato spettacolo insieme al neo campione turco. Sono solo 13 i punti che li separano nella classifica finale e nel 2022 si preannuncia un campionato entusiasmante. "
È stato fantastico che i fan siano riusciti a vedere una seconda gara sul circuito di Mandalika dopo tutta la pioggia. Ho spinto via dall'inizio, ma anche Toprak e Scott sono stati molto veloci. Non avevo nulla da perdere. Volevo chiudere la stagione in bellezza, non abbiamo nulla di cui pentirci".
Dopo i fatti di Magny-Cours e le provocazioni a seguire,
Jonathan Rea tende la mano al nuovo campione. E viceversa, l'alfiere Yamaha riserva belle parole per il rivale della Kawasaki. "
Ho dato il massimo in ogni gara e ci ho messo tutto il cuore. Sono molto soddisfatto e mi congratulo con Toprak e il suo team - ha ammesso Johnny -.
Hanno avuto una stagione fantastica e sono stati molto veloci. Mi hanno fatto migliorare come pilota... Mi sono davvero piaciuti i combattimenti con Toprak e Scott quest'anno, mi piace correre così. Speriamo che ce ne saranno di più nel 2022".
Ritorno al passato
Insieme al suo team lavorerà sodo in inverno per migliorare la moto. Nella prossima annata di Superbike si riparte da inseguitore e con il numero 65. Per i tecnici della Casa giapponese sarà vietato sbagliare. "
Quando ho visto il numero sulla moto, mi ha ricordato come sono arrivato in Kawasaki, una mossa che mi ha cambiato la vita - ha ricordato
Jonathan Rea -.
Erano tempi molto felici e motivanti, allora ho vinto il mio primo titolo. È emozionante correre con questo numero anche l'anno prossimo, è un bel numero... Spero di doverlo usare solo per una stagione. Non sono molti quelli che hanno vinto titoli di fila. È molto difficile vincere e continuare così".
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