Jonathan Rea

Superbike Gara 1: Jonathan Rea torna “In Testa”, Imola è casa sua

Il Cannibale morde ancora e sul circuito magico interrompe la striascia vincente di Alvaro Bautista. Una rottura ferma il poleman Chaz Davies

11 maggio 2019 - 14:36

Imola è sempre casa sua: Jonathan Rea è tornato a sfoderare gli artigli interrompendo la striscia vincente del ducatista Alvaro Bautista,  imbattuto da inizio stagione. Ma dopo undici sconfitte di fila il campione del Mondo è tornato “In Testa“, battezzando nel modo migliore il titolo dell’edizione italiana della sua biografia presentata proprio alla vigilia del quinto round del Mondiale. Profetico. Stavolta il piccolo Alvaro è stato spinto all’angolo, ma ha limitato i danni esattamente com’era toccato all’avversario Rea nelle sfide precedenti. La Kawasaki rosicchia 5 punti, risalendo a -48 punti dalla vetta: questo Mondiale che sembrava chiuso in partenza, riacquista sapore. Sfortuna nera per l’altro ducatista Chaz Davies, che scattato dalla pole, è stato fermato dal cedimento del motore alle Acque Minerali. Ma Rea, scattato  dalla seconda casella,  aveva già regolato i conti tre curve prima. “Che bello vincere nel giardino Ducati” ha detto prima di salire sul podio. Qui l’intervista completa.

GOMME DECISIVE?

La Kawasaki ha fatto la differenza utilizzando la nuova copertura posteriore introdotta da Pirelli in questo round, siglata Y0446. Che avendo una mescola più soffice, ha permesso a Jonathan Rea di fare la differenza.  Le Ducati invece sono andate sul classico, optando per la SC0 standard, e Alvaro Bautista non è mai riuscito neanche ad impensierire l’iridato in carica. Forse ci avrebbe potuto provare Davies, ma non è proprio annata per il gallese, che qui per la prima volta aveva dimostrato di essere davvero competitivo.

MARCO MELANDRI SESTO

L’uscita di scena la BMW di Tom Sykes, per un problema elettrico, ha infiammato la lotta per l’ultimo gradino del podio. Che ha premiato il turco Toprak Razgatlioglu, astro nascente Kawasaki, per quest’anno affidato in gestione alla italiana Puccetti. Ha messo in riga la Yamaha di Michael van der Mark e Leon Haslam, compagno di squadra del vincitore. Progressi per Marco Melandri, che dopo prove anonime ha recuperato il sesto posto.

RIVINCITA SULLA PIOGGIA?

Jonathan Rea ha festeggiato la 72° vittoria nel Mondiale, l’ottava su questo tracciato, dove già un anno fa aveva fatto doppietta. Domenica ci sono due rivincite: alle 11 sulla distanza breve (10 giri), quella vera alle 14. Alvaro Bautista con la Ducati V4R sul bagnato ha fatto soltanto una ventina di giri, nel test esclusivo di due settimane fa. Basterà per tenere a bada lo scatenato 32enne nordirlandese? Jonathan Rea firmerà copie della sua autobiografia alle 17:15 in zona paddock show (qui per acquistarla on line)

Foto: Marco Lanfranchi 

1 commento

max.cerri.7_14271435
16:45, 11 maggio 2019

Oggi non piange più? Di colpo la ducati non rovina più il mondiale?

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