Nicolò Bulega ha battuto per soli tre millesimi Toprak Razgatlioglu nella Superpole Race della Superbike all'Estoril. Il turco si può battere, è questo il messaggio che il debuttante terribile manda al Mondiale: altro che festa in anticipo, il pupillo BMW incassa la sconfitta più bruciante dell'anno. Adesso sono 41 i punti di vantaggio e a meno di colpi di scena clamorosi sarà tutto rinviato alla finalissima di Jerez, fra una settimana. Con il senno di poi, che jella per Nicolò la rottura del motore ad Aragon: un mare di punti che avrebbero dato ulteriore sapore a questo campionato. Ovviamente parliamo al netto dei due round saltati da Razgatlioglu per le conseguenze del terribile incidente di Magny Cours.
Toprak sempre con gomma più dura
Anche nella Superpole Race il leader del mondiale ha concesso vantaggio di copertura agli avversari. Ha infatti scelto la posteriore SCX-A (la soffice evoluzione) mentre gli avversari (eccetto Jonathan Rea) hanno azzardato la SCQ, ovvero la gomma da qualifica. In gara 1 il turco aveva preferito la SC0 (media standard) mentre gli altri erano andati sulla più veloce SCX-A: Razgatlioglu non ha bisogno dell'extra grip, lui fa la differenza anche con soluzioni più dure e affidabili. Ma stavolta non ha funzionato. "
Speravo che calassero alla fine, ma non è successo" ha commentato
Toprak. Viene da pensare che la BMW non riesca a gestire le coperture super soffici: il campionato ormai è agli sgoccioli, ci fossero stati altri 2-3 round sarebbe stato un tema interessante da verificare.
Il guizzo del campione
Toprak ha cercato di fare il break e sembrava avere la situazione in pugno.
Bulega era solo quinto alla prima curva, ed ha impiegato metà dei dieci giri in programma per lanciarsi all'inseguimento del battistrada. Tenendo un ritmo elevatissimo, Nicolò è riuscito a rosicchiare centesimi all'asso turco, riuscendo a mettersi in condizione di prendere lo slancio all'ultimo curvone. E' uscito fortissimo e succhiando anche un pò di scia è piombato sul traguardo con tre millesimi d'anticipo su un Toprak questa volta molto deluso. Che sia stato un bellissimo antipasto della sfida 2025?
Bautista conquista la prima fila
Stavolta alla Ducati è filato tutto alla perfezione. Con la Panigale gemella Alvaro Bautista si è fatto largo nel gruppo, ghermendo una terza posizione che vale la possibilità di partire in prima fila nella sfida conclusiva di questa spettacolare Superbike all'Estoril. Da lì davanti potrà lanciarsi anche lui a caccia di Toprak, progetto che il giorno prima è sfumato nella scivolata che lo ha tolto di scena. Le due Rosse hanno Toprak nel mirino e sarà intrigante vedere se Bautista correrà per sè, oppure se si metterà a disposizione di Bulega, dandogli spazio se ce ne fosse bisogno. Ma questo super Nicolò pare in grado di fare tutto quello che servirà senza l'accondiscendenza di nessuno.