Purtroppo il primo round del Mondiale Femminile a Misano è stato caratterizzato anche da un bruttissimo incidente che ha fatto davvero temere il peggio. Ovviamente, ci riferiamo a
quello di Mia Rusthen, caduta alla curva 16 (la Misano 2) in Gara 1 e successivamente portata in elicottero all'ospedale Bufalini di Cesena. Per fortuna, nei giorni scorsi è stata dichiarata fuori pericolo di vita e l'ultimo aggiornamento ufficiale ci ha permesso di sapere che la pilota "
rimane in condizioni stabili e sabato sarà trasferita in un ospedale in Norvegia dove continuerà ad essere monitorata e curata".
La 22enne norvegese aveva accusato un trauma cranico con commozione cerebrale, è stata indotta in coma farmacologico.
Le sue condizioni si sono stabilizzate e ora hanno permesso ai dottori di concedere il via libera per il ritorno in Norvegia, dove proseguirà le cure.
Dopo la grande paura di sabato scorso, fortunatamente poi sono arrivate delle notizie incoraggianti sulla situazione di Mia. Come le sue colleghe era arrivata a Misano molto motivata per approntare il primo storico round del neonato
WorldWCR. L'incidente si è verificato alla curva Misano, l'ultima prima del traguardo, al quinto dei dodici giri previsti. La dinamica ha richiamato alla mente un analogo incidente capitato nell'identico punto nel 2013, durante le qualifiche della Superstock 600 del CIV. In quella circostanza a finire contro le barriere era stata Alessia Polita. La pilota marchigiana aveva riportato gravi ferite, perdendo purtroppo l'uso delle gambe.