Superstock 1000: Sylvain Barrier Campione FIM Cup 2013

Secondo titolo di fila per il pilota BMW Motorrad GoldBet

6 ottobre 2013 - 7:39

Doveva correre quest’anno nel Mondiale Superbike, ma per la mancata disponibilità di una moto competitiva Sylvain Barrier si è ritrovato “costretto” a difendere la tabella #1 conquistata con pieno merito e titolo nella Superstock 1000 FIM Cup. Non propriamente un “ripiego” per il 24enne di Oyonnax, come dodici mesi or sono, oltretutto sul tracciato di casa in quel di Nevers Magny-Cours, in grado di aggiudicarsi nuovamente il titolo nella serie riservata ai giovani talenti under-26 del motociclismo internazionale, il primo a centrare questa impresa nell’era “FIM Cup” dal 2005 ad oggi. Protagonista di un sensazionale 2013 con, prima di Magny Cours, un sensazionale ruolino di marcia comprensivo di cinque vittorie, due secondi posti e soltanto uno “zero” rimediato a Monza all’attivo nelle otto gare disputate, l’alfiere del BMW Motorrad GoldBet STK Team riscrive il proprio nome nell’albo d’oro della Superstock 1000 FIM Cup, viatico per candidarsi ad un 2014 da protagonista in Superbike con un possibile esordio anticipato già tra due settimane a Jerez de la Frontera.

Classe ’88 (25 anni il prossimo 20 ottobre) di Oyonnax, alla sua terza stagione da pilota della compagine di Serafino Foti (la quarta consecutiva in sella ad una BMW), Sylvain è stato l’effettivo mattatore della stagione 2013 a compimento di una lunga militanza nella Superstock 1000 internazionale e di un processo di crescita ben studiato in questa sua undicesima stagione di attività nel motociclismo, vantando persino diverse apparizioni al di fuori del contesto continentale. Laureatosi Campione nel 2003 del trofeo Minimoto 50cc dell’Ile Maurice, nella stagione successiva, a soli 15 anni, si era guadagnato una “borsa studio” in Sud Africa dove ha trascorso un biennio di successi tra le moto a ruote basse: campione regionale 50cc della Regione di Durban, secondo tra le Supermono 500cc. Un’esperienza inconsueta per un pilota di così giovane età, tanto da rientrare nel 2005 in madrepatria e maturare le prime esperienze in sella alle 4 tempi di 1000cc e 600cc: nel 2006 fa parte della Dark Dog Academy garantendosi l’esordio nell’Europeo Superstock 600 e, soltanto al quinto gettone di presenza, conquistando il podio ad Imola (3°) in sella ad una Yamaha R6 del team Moto 1. Grazie a questi risultati nel 2007 si guadagna un posto fisso nell’Europeo STK600 con una Yamaha R6 del Coutelle Junior Team conquistando due podi (2° ad Assen e Brno) ed il sesto posto finale nella classifica di campionato.

Il 2008 per “Sylv’1” rappresenta l’esordio nella Superstock 1000 internazionale, serie che non lascerà più per il lustro successivo. Nel primo anno, con una Yamaha R1 del MG Competition di Martial Garcia, chiude sedicesimo con 22 punti all’attivo; scala la classifica nel 2009 passando al team di Michael Garnier: quinto nella generale, tre podi (3° ad Assen, Misano e Magny Cours), confermandosi su questi livelli nel 2010, ma in sella ad una BMW. Grazie a questi risultati nel 2011 riceve la convocazione da parte di Serafino Foti per far parte del team BMW Motorrad Italia: da pilota “ufficiale” è quarto in campionato e conquista la prima vittoria in carriera nella STK1000 a Brno. Con questi risultati Barrier pone le basi per il trionfo del 2012, non senza qualche battuta d’arresto nel proprio cammino. Vincitore dei primi due round tra Imola ed Assen, nel terzo appuntamento stagionale disputatosi a Monza Barrier ha vissuto un fine settimana da incubo: caduto nelle prove ufficiali del venerdì, ha preso parte alla gara nonostante una lussazione della spalla sinistra, infortunio ulteriormente aggravato con una seconda caduta in gara alla Variante Ascari con la spalla uscita fuori sede. Operato pochi giorni più tardi, Sylvain ha saputo reagire a Misano conquistando la vittoria in un podio monopolizzato dalle BMW S1000RR, salvo incappare in una doppia-battuta d’arresto tra Aragon (preceduta da un contatto da lui stesso provocato con Lorenzo Savadori) e Brno (centrato da David McFadden). Persa la leadership di campionato, giù dal podio a Silverstone, alla ripresa delle ostilità dopo la sosta estiva è tornato grande protagonista con la vittoria al Nurburgring, col senno di poi “decisiva” per la vittoria finale a seguito dell’uscita di scena dei suoi diretti avversari La Marra e Staring, tanto da accontentarsi di un modesto piazzamento in casa a Magny Cours per laurearsi per la prima volta Campione STK1000 internazionale.

Il 2013 per il pupillo di James Toseland ha rappresentato un ulteriore passo avanti in carriera: bis nella FIM Cup, diversi test con la BMW S1000RR Superbike ufficiale nel corso dell’inverno, parentesi nell’Endurance con BMW Motorrad France Team Thevent. Oggi a Magny Cours Sylvain Barrier diventa il primo bi-Campione nell’era “FIM Cup” della Superstock 1000 internazionale regalando alla BMW il terzo titolo in quattro anni, il sesto per Feel Racing tra Ducati Xerox Junior Team (2007, 2008, 2009) e BMW Motorrad Italia (2010, 2012, 2013). Adesso sì: per la promozione (meritata) in Superbike Sylvain non può più aspettare… La carriera di Sylvain Barrier 2006: 19° Superstock 600 European Championship (Yamaha YZF R6 – Moto 1) 2007: 6° Superstock 600 European Championship (Yamaha YZF R6 – Coutelle Junior Team) 2008: 16° Superstock 1000 FIM Cup (Yamaha YZF R1 – MG Competition) 2009: 5° Superstock 1000 FIM Cup (Yamaha YZF R1 – Garnier Racing Team) 2010: 6° Superstock 1000 FIM Cup (BMW S1000RR – Garnier Racing Team) 2011: 4° Superstock 1000 FIM Cup (BMW S1000RR – BMW Motorrad Italia) 2012: 1° Superstock 1000 FIM Cup (BMW S1000RR – BMW Motorrad Italia GoldBet) 2013: 1° Superstock 1000 FIM Cup (BMW HP4 – BMW Motorrad GoldBet STK Team)

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