Superstock 1000 Imola Gara: Barrier vince una gara pazzesca

Incidenti, bandiera rossa, a podio Baz e La Marra

1 aprile 2012 - 7:48

Una corsa incredibile. La prova d’apertura della Superstock 1000 FIM Cup 2012 all’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola ha consegnato a Sylvain Barrier una sorprendente vittoria, tenendo testa in un infuocato finale di una gara “sprint” da soli 5 giri a Loris Baz (Kawasaki MRS), il poleman Eddi La Marra (Ducati 1199 del Barni Racing Team Italia) ed il giovane tedesco Markus Reiterberger (BMW alpha Racing). Ripartiti, secondo regolamento, con la formazione di una nuova gara dopo la precedente interruzione al 6° giro per il pauroso incidente di Heber Pedrosa (coinvolgendo, fortunatamente senza conseguenze, anche il nostro Massimo Parziani) alla “Variante Bassa”, il poker di testa ha dato vita ad un’accesissima bagarre risolta soltanto all’ultimo giro con un Barrier motivato come non mai a conseguire la prima vittoria stagionale.

Al secondo anno con BMW Motorrad Italia e quarto nella categoria, il giovane pilota transalpino ha sferrato l’attacco decisivo su Loris Baz alla penultima tornata, con il connazionale comparso al comando delle operazioni al restart all’esordio con la Kawasaki Ninja ZX-10R preparata dallo staff di Adrien Morillas. Per l’ex campione Europeo Superstock 600 resta un prestigioso secondo posto a scapito del poleman Eddi La Marra, portacolori del Barni Racing e del Team Italia FMI in fuga nella “prima gara”, 3° sul traguardo portando sul podio all’esordio la nuova Ducati 1199 Panigale in configurazione FIM Superstock. Nonostante l’ottima prova, resta invece soltanto 1 punticino a Lorenzo Baroni, penalizzato per aver tagliato la “Variante Bassa” nel corso del 4° giro del primo via, senza transitare nel corridoio di rientro in pista (Max Biaggi a Monza, ricordate?). Leader della corsa, il nuovo acquisto di casa BMW Motorrad Italia ha scontato il “ride through” al restart, perdendo ormai il treno dei migliori.

Per quanto concerne gli altri italiani della FIM Cup, Fabio Massei è 6° all’esordio con Honda Ten Kate Junior Team nonostante un contatto con Marco Bussolotti (caduto alla “Variante Alta”), lasciandosi alle spalle Lorenzo Savadori (8° con la Ducati 1199 Panigale del Barni Racing Team Italia) e la wild card Federico Dittadi, 11° con la Aprilia RSV4 APRC del Team Riviera. Come detto sfortunatissimo Massimo Parziani, travolto da Heber Pedrosa nel pauroso incidente del 6° giro, per fortuna senza rimediare conseguenze sul piano fisico in vista del secondo round in programma al TT Circuit Van Drenthe di Assen.

Cronaca di Gara

All’esordio la nuova Ducati 1199 Panigale affidata a Eddi La Marra (Barni Racing Team Italia) scatta dalla pole, accanto a lui in prima fila le BMW di Markus Reiterberger (Team alpha Racing), Lorenzo Baroni (penalizzato di una posizione in griglia per aver “tagliato” una variante nel suo giro veloce) e Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia). Si dirada la nebbia, alle 10:30 prende il via la prima prova stagionale della Superstock 1000 FIM Cup 2012 con Eddi La Marra che scatta benissimo dalla pole, conserva il primato su Baroni, Savadori (buono spunto dalla 2° fila), Barrier, Reiterberger e le Kawasaki di uno scatenato Loris Baz e Bryan Staring con la 1098R di Bussolotti a seguire.

Ben presto si chude il primo giro con La Marra che resiste al comando, Baroni si rifà sotto, dietro prevedibili scorribande con Baz che nel tentativo di passare Reiterberger alla “Variante Bassa” taglia la chicane guadagnando una posizione. Si profila un bel duello tutto italiano tra La Marra e Baroni per il primato, tanto che al terzo giro il portacolori BMW Motorrad Italia riesce nel sorpasso alla “Tosa” chiudendo tutte le porte nella successiva staccata in contropendenza della “Piratella”. Con Baroni e La Marra a confronto, in terza posizione strepitosa bagarre a-4: Barrier taglia la “Variante Bassa”, crea un pò di confusione perdendo in un sol colpo 3 posizioni a vantaggio di Reiteberger, Savadori e Baz, scivola nelle retrovie Staring passato alla “Variante Alta” da un agguerrito Bussolotti.

Al quarto giro si registra il primo colpo di scena della contesa: Baroni, nel tentativo di dar vita ad una fuga in solitaria a scapito di La Marra, esagera all’ingresso della “Variante Bassa” con il risultato di tagliare verso le vie di fuga. Porte spalancate per la Ducati 1199 Panigale #47, peggior momento possibile per il team BMW Motorrad Italia: Barrier non incide ed è alle spalle di Reiterberger, lo stesso Baroni è “sotto investigazione” per il taglio di Variante dove, va detto, ha lasciato in un sol colpo addirittura 4 posizioni. Due giri più tardi arriva la comunicazione dalla race direction: “ride through” a Lorenzo Baroni per non aver transitato nel “corridoio di fuga” per rientrare in pista. La classifica dunque propone La Marra in fuga con 1″3 di margine su Baroni (2° in attesa di scontare la penalità), a stretto contatto Barrier, Reiterberger, più staccato Baz mentre scompare Lorenzo Savadori, 10° dopo un doppio-dritto, il primo alla “Variante Alta” a seguito di un deciso sorpasso ad opera di Loris Baz.

Giunti al sesto giro, si registra il secondo colpo di scena della corsa: Heber Pedrosa, brasiliano all’esordio nella Superstock 1000 FIM Cup, distrugge letteralmente la propria Kawasaki Ninja ZX-10R per un pauroso volo alla “Variante Bassa” coinvolgendo anche il nostro Massimo Parziani, usciti incolumi dall’accaduto. La Ninja #42 sbatte contro le vie di fuga, volano ruote, forcelle e serbatoio, inevitabile l’esposizione della bandiera rossa al sesto giro con La Marra in testa con 1″3 di margine su Baroni e Reiterberger, più staccati Barrier, Baz, Bussolotti, Staring, Massei Coghlan e Savadori a completare la top-10. Alle 10:52 nuova comunicazione dei commissari: si ripartirà alle 11:18 con una “nuova gara” da disputarsi sulla distanza di 5 giri, manche sprint secondo quanto impone il regolamento 2012 (ripreso dal mondiale Superbike da quest’anno anche per la Stock 600) con questa griglia di partenza determinata dalla classifica al momento dell’interruzione con la bandiera rossa: La Marra in pole, Baroni (che sconterà il ride through al primo giro), Reiterberger e Baroni in prima fila, tanto per non farci mancare nulla qualche gocciolina di pioggia in corsia box!

Nuovo “Warm Up Lap”, alle 11:20 in punto secondo spegnimento del semaforo con 16 piloti al via e La Marra bile a conservare la pole alla staccata del “Tamburello” su Reiterberger, Staring, Baz, Baroni, Coghlan, Massei e Barrier scattato malissimo dalla prima fila. La Marra prova subito la fuga, Baz è scatenato e tra la “Tosa” e le “Acque Minerali” passa in due distinte occasioni Staring e Reiterberger portandosi in seconda posizione all’inseguimento della Ducati #47. Si chiude il primo giro con Baroni che rientra ai box per scontare il “ride through”, La Marra conduce con una manciata di decimi su Baz, seguono Reiterberger, Staring, Barrier con qualche visibile goccia di pioggia nel tratto dalla Variante del “Tamburello” alla successiva chicane della “Villeneuve”.

Baz è il più deciso in questo momento e si inventa un sorpasso capolavoro nel discesone che porta alle “Acque Minerali” a scapito di La Marra: la verde Kawasaki #65 è ora al comando, ma intanto si rifanno sotto Reiterberger e Barrier quando mancano soltanto 3 giri alla bandiera a scacchi. Il transalpino di casa BMW Motorrad Italia sembra averne di più, sfila Reiteberger, aggancia la coppia di testa con più solo due tornate del Santerno da percorrere. Intanto alle loro spalle Fabio Massei e Marco Bussolotti arrivano al contatto alla “Variante Alta”, ne ha la peggio il pilota Ducati SK Energy costretto alla resa per una caduta.

Giunti al penultimo giro Barrier passa La Marra alla “Tosa” e ha Baz già puntato nel mirino: di traiettoria, motore e grinta lo svernicia in uscita alle “Acque Minerali” completando così la rimonta ed in men che non si dica involandosi verso la vittoria. Nessuno riesce a tenere il passo del #20, conquista la prima affermazione stagionale, la seconda in carriera e 25 punti utili per la classifica di campionato davanti a Loris Baz, bravo a resistere su Eddi La Marra dopo uno spettacolare attacco nel discesone della “Rivazza”. Quarto è Reiterberger, a seguire Staring, Massei, Coghlan, Savadori, punti per Federico Dittadi (11°) e Lorenzo Baroni, 15esimo dopo aver scontato il ride through. Tra 3 settimane secondo round al TT Circuit Van Drenthe di Assen.

Superstock 1000 FIM Cup 2012
Imola, Classifica Gara

01- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – 5 giri in 9’25.462
02- Loris Baz – MRS Racing – Kawasaki ZX-10R – + 0.700
03- Eddi La Marra – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 1.098
04- Markus Reiterberger – Team alpha Racing – BMW S1000RR – + 1.240
05- Bryan Staring – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 5.638
06- Fabio Massei – EAB Ten Kate Junior Team – Honda CBR 1000RR – + 11.703
07- Kev Coghlan – DMC Racing – Ducati 1199 Panigale – + 13.079
08- Lorenzo Savadori – Barni Racing Team Italia – Ducati 1199 Panigale – + 13.210
09- Tomas Svitok – SK Energy Racing Team – Ducati 1098R – + 15.069
10- Andrzej Chmielewski – Red Devils Roma – Ducati 1098R – + 18.545
11- Federico Dittadi – Team Riviera – Aprilia RSV4 APRC – + 22.074
12- Alen Gyorfi – MetalCom Adrenalin H-Moto Team – Honda CBR 1000RR – + 22.840
13- Tiago Dias – Team Dias – Kawasaki ZX-10R – + 24.262
14- Philippe Thiriet – Team Brazil by ASPI – Kawasaki ZX-10R – + 28.065
15- Lorenzo Baroni – BMW Motorrad Italia GoldBet – BMW S1000RR – + 28.286

Alessio Piana

Servizio Fotografico: Diego De Col

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