Supersport Magny Cours Gara: Cluzel chiude il 2012 in bellezza

Lowes è secondo, Sofuoglu penalizzato

7 ottobre 2012 - 10:25

In questo momento a Magny-Cours è davvero festa nazionale francese: Guarnoni vincitore nella Superstock 1000 FIM Cup con Barrier 2° e campione 2012, Guintoli in trionfo in Gara 1 tra le Superbike, ora Jules Cluzel sul gradino più alto del podio nell’ultimo appuntamento stagionale del Mondiale Supersport. Il pilota transalpino, all’esordio quest’anno nella classe riservata alle 600cc derivate di serie, ha conquistato sul tracciato di casa la quarta affermazione stagionale ed in carriera dopo Monza, Silverstone e Portimao confermandosi quale “runner-up” (buon secondo) del campionato alle spalle del Campione del Mondo Kenan Sofuoglu, oggi terzo sul traguardo, successivamente penalizzato di 25″ per un contatto all’ultimo giro alla staccata del tornantino “Adelaide” con Dan Linfoot, promosso (giustamente) sul terzo gradino del podio a precedere il pilota turco.

Per Cluzel, pedina fondamentale del mercato piloti (PTR spera di riconfermarlo, ma ci sono offerte da Kawasaki e Moto2), un successo importante che vale la conquista del 9° titolo costruttori per la Honda, rappresentata ai primi due posti dalle CBR 600RR preparate dal Performance Technical Racing con Sam Lowes 2° in rimonta, a tratti il più veloce in pista. Completa meritatamente (ed a sorpresa) il podio Dan Linfoot, giovane ed eclettico pilota britannico (ha corso nel mondiale 250 GP, BSB, Supersport, Stock 600, 125 e persino a Macau!) che ha regalato la prima grande soddisfazione al quasi esordiente MSD R-N Racing Team, formazione anglo-indiana che nel 2013 sarà ufficiale a tutti gli effetti Kawasaki Motors.

Penalizzato di 25″, Kenan Sofuoglu manca il podio, ma conclude 4° a precedere l’iridato 2002 Fabien Foret (5°, Kawasaki Intermoto Step) ed il nostro Alex Baldolini, sesto ed in rimonta con la Triumph Daytona 675 del Team Suriano, il miglior pilota italiano sul traguardo ed in campionato all’esordio nel Mondiale Supersport vantando già un podio conquistato a Misano. Buona anche la prova di Andrea Antonelli, 8° con la Yamaha R6 del Bike Service Racing Team, a punti (1) Massimo Roccoli (15° con la R6 del Team PATA by Martini) a precedere Cristiano Erbacci (16°, nuovo acquisto VFT Racing), Vittorio Iannuzzo (19°), Fabio Menghi (21°), Roberto Tamburini dolorante è 25°, non classificato Danilo Marrancone.

Cronaca di Gara

Allo spegnimento del semaforo il poleman Parkes conserva la pole alla staccata della “Grande Courbe”, alle sue spalle figurano nell’ordine Sofuoglu, Foret, Cluzel, Roccoli, Morais e Lowes. Gruppo compatto nel rettilineo che porta verso la staccata della “Adelaide”, in questo punto le Kawasaki di Sofuoglu e Foret sfilano Parkes, Roccoli guadagna la quarta piazza, a terra nel frattempo il russo Eduard Blokhin. La corsa prosegue con Sofuoglu che prova subito ad allungare, dietro lotta fratricida con Parkes che passa alla “Chateaux d’Eau” Foret, ma a sua volta si vede sfilare da Cluzel e Linfoot proprio all’ultima chicane che immette sul rettilineo dei box. Nuova classifica dunque con Sofuoglu leader, Cluzel in recupero, Linfoot a sorpresa è 3° a precedere Lowes, Leonov, Talmacsi, Parkes, Foret con ora i nostri Baldolini e Roccoli a braccetto rispettivamente in nona e decima posizione.

Giunti al terzo giro Cluzel ha ormai ricucito tutto il gap dall’ormai ex-fuggitivo Sofuoglu, per il sorpasso è questione di pochi istanti favorendo anche l’avanzata di Linfoot, 2° con un deciso attacco alla “Chateaux d’Eau” su Sofuoglu ora costretto a difendersi dagli assalti di Lowes il più veloce in pista in 1’56″572. Sempre allo stesso punto l’ex campione British Supersport concretizza l’attacco nel corso del quinto giro, la nuova classifica presenta ora Cluzel leader con 1″4 su Linfoot, Lowes 3° in rimonta, tiene per il momento il passo Sofuoglu con la pista che sembra andare man mano asciugandosi. Se per le posizioni di testa non si registrano sorpassi, alle spalle del quartetto di testa i nostri Alex Baldolini ed Andrea Antonelli si evidenziano in positivo: il “Baldo” passa Talmacsi per il sesto posto, bene anche l’ex protagonista della Superstock 1000 FIM Cup 10° ed in piena bagarre con (tra gli altri) Leonov, Quarmby, Scholtz e Metcher con l’ottavo posto nel mirino.

La corsa non riserva particolari emozioni, cambia-passo Sam Lowes ed al 10° dei 22 giri previsti riesce nell’intento di guadagnare la seconda posizione a scapito del connazionale Dan Linfoot alla “solita” staccata della “Chateaux d’Eau”. Oggettivamente non vi sono sorpassi, si guarda soltanto al cronometro: Lowes a giro guadagna sempre non meno di 3/4 decimi rispetto al proprio compagno di squadra Cluzel, tiene botta anche Linfoot, non Sofuoglu 4° in solitaria a precedere Foret, il nostro Alex Baldolini 6°, Antonelli è 10°, in zona punti anche Roccoli (15°) distanziando Erbacci (17°) e Iannuzzo (19°). Si va verso l’epilogo e, con pista ormai asciutta, Cluzel riesce ad amministrare il vantaggio e viaggiare indisturbato verso la quarta affermazione stagionale ed in carriera nel WSS, perdono quota le ambizioni di Lowes e Linfoot raggiunti da Sofuoglu.

Con qualche doppiato di mezzo il pilota turco riaggancia i due piloti davanti a sé proprio all’ultimo giro, ma al tornantino “Adelaide” combina un vero e proprio “patatrac” arrivando al contatto con Dan Linfoot. Il giovane pilota britannico comprensibilmente recrimina, Kenan prosegue e prova persino a passare Lowes con il risultato di andar fuori pista alla variante “Imola” e ritrovarsi “under investigation” dalla direzione gara. Vince così Cluzel, Lowes è 2°, Sofuoglu chiude 3° ma viene penalizzato di 25″ lasciando il 3° posto a Dan Linfoot con Foret ora 5° davanti ad Alex Baldolini (6°) e Andrea Antonelli (8°).

Supersport World Championship 2012
Magny-Cours, Classifica Gara

01- Jules Cluzel – PTR Honda – Honda CBR 600RR – 22 giri in 42’20.985
02- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1.591
03- Dan Linfoot – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 27.615
04- Kenan Sofuoglu – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 27.854
05- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 31.601
06- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 46.745
07- Mathew Scholtz – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 50.820
08- Andrea Antonelli – Bike Service Racing Team – Yamaha YZF R6 – + 50.934
09- Gabor Talmacsi – ProRace – Honda CBR 600RR – + 53.090
10- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 55.664
11- Florian Marino – MSD R-N Racing Team India – Kawasaki ZX-6R – + 57.222
12- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 58.375
13- Imre Toth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 1’00.363
14- Sheridan Morais – Kawasaki Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 1’16.824
15- Massimo Roccoli – Team PATA by Martini – Yamaha YZF R6 – + 1’17.175
16- Cristiano Erbacci – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’17.492
17- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 1’26.293
18- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’36.675
19- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 1’38.983
20- Roman Stamm – Team Suzuki Mayer – Suzuki GSX-R 600 – + 1’40.174
21- Fabio Menghi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’47.916
22- Miguel Praia – Bogdanka Honda PTR – Honda CBR 600RR – + 1’48.178
23- Axel Maurin – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – a 1 giro
24- Mitchell Carr – Benjan Racing – Honda CBR 600RR – a 1 giro
25- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – a 1 giro
26- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – a 1 giro
27- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – a 1 giro
28- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – a 2 giri
29- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – a 2 giri

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

Servizio Fotografico: Diego De Col

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